Regime forfettario commercianti

Se ti stai interrogando sulla possibilità di iniziare un’attività con Partita Iva per commercianti, sicuramente dovrai valutare attentamente la possibilità di aderire al Regime forfettario con la tua nuova Partita Iva.

Il Regime forfettario è una particolare tipologia di Regime fiscale che garantisce numerosi vantaggi sia in ambito contabile che in ambito fiscale a chi vi rientra.

Per poter usufruire di questi numerosi vantaggi, però, per poter aderire a questo Regime fiscale, dovrai rispettare tutti i limiti stabiliti dalla Normativa sul Regime forfettario.

Apertura Partita Iva per commercianti

Se rientri nel Regime forfettario e hai deciso di aprire una tua Partita Iva per commercianti, Flex Tax ha il servizio che fa per te.

Acquistando il servizio dedicato alla Gestione contabilità 2019 + Apertura Partita Iva Commercianti ed Artigiani, avrai un esperto del Regime forfettario a te dedicato che si prenderà cura di aprire correttamente la tua Partita Iva per commercianti.

Occorre precisare che la procedura di apertura della Partita Iva di un commerciante risulta essere più complessa e costosa rispetto a quella prevista per i professionisti.

I maggiori costi derivano dal fatto che se apri una Partita Iva per commerciante dovrai necessariamente iscriverti presso la Camera di Commercio e dichiarare l’inizio della tua attività con Partita Iva al tuo comune di riferimento.

L’iscrizione alla Camera di Commercio comporterà degli adempimenti e dei costi aggiuntivi legati a bolli e diritti di segreteria.

NB: all’interno del servizio NON è inclusa la S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Dovrai quindi richiedere tale dichiarazione tu stesso direttamente al comune di tua competenza.

Contribuzione Partita Iva per commercianti

Se hai deciso di aprire una tua Partita Iva per svolgere un’attività da commerciante, dovrai obbligatoriamente iscriverti alla Gestione artigiani e commercianti.

L’iscrizione in tale cassa previdenziale prevede un minimo di contributi fissi (per i commercianti ammonta a 3.832,45 euro per il 2019) che dovrai versare a prescindere dai ricavi che conseguirai durante l’anno.

Oltre ai contributi fissi, che dovrai versare in base ad un minimale stabilito annualmente dall’Inps (15.878 euro per il 2019), dovrai anche pagare un ammontare di contributi calcolato applicando una percentuale sulla quota di ricavi che supera il minimale appena citato.

Nel prossimo paragrafo andremo a fare un esempio per permetterti di capire meglio quanto abbiamo appena affermato.

Un ultimo aspetto che dobbiamo tenere in considerazione in materia di contributi, è rappresentato dalla possibilità di richiedere una riduzione del 35% dei contributi che sei tenuto a versare.

Infatti, se rientri nel Regime forfettario e allo stesso tempo sei obbligato ad iscriverti presso la Gestione artigiani e commercianti, ti sarà riconosciuto il diritto di richiedere tale riduzione del totale dei contributi (sia la parte fissa che percentuale) che dovrai versare.

NB: tale riduzione dei contributi non ti sarà riconosciuta automaticamente, dovrai quindi compilare un apposito modulo di richiesta.

Per poter avere una panoramica dei contributi che sarai tenuto a versare nel 2019 se possiedi una Partita Iva per commercianti, ti consigliamo di consultare l’apposita circolare emessa dall’Inps.

Esempio di tassazione Partita Iva per commercianti

All’interno di questo paragrafo andremo a fare un esempio pratico per permetterti di capire meglio il meccanismo di tassazione all’interno del Regime forfettario se sei già in possesso o hai deciso di aprire una Partita iva per commercianti.

Esempio

Ipotizziamo di analizzare un soggetto che possegga un E-commerce, che non accede né alla riduzione al 5% dell’imposta sostitutiva, né alla riduzione del 35% dei contributi da versare.

Inizio attività01/01/2019
Ricavi anno 2019€ 55.000
Coefficiente di redditività40%
Imposta sostitutiva15%
Contribuzionecommerciante senza riduzione del 35%


IMPOSTA SOSTITUTIVA DOVUTA PER L’ATTIVITÀ 2019

Ricavi 2019€ 55.000
Coefficiente di redditività40%
Reddito imponibile lordo€ 22.000
Contributi Inps deducibili pagati nel 2019*€ 1.000
Imponibile netto per calcolo imposta sostitutiva€ 21.000
Imposta sostitutiva al 15%€ 3.150

*Ipotizziamo che il soggetto considerato nell’esempio abbia versato durante il 2019, 1.000 euro di contributi.

CONTRIBUTI INPS 2019

Ricavi 2019€ 55.000
Coefficiente di redditività40%
Reddito imponibile per calcolo Inps€ 22.000
Minimale previsto dall’Inps€ 15.878
Contributi fissi sul minimale€ 3.832,45
Reddito eccedente il minimale€ 6.122
Contributi Inps eccedente il minimale€ 1.474,79 (€ 6.122 X 24,09%)

Se hai bisogno di particolari informazioni riguardanti il Regime forfettario, puoi chiedere assistenza ai nostri professionisti.

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