Vorrei aprire Partita Iva come arteterapeuta in regime forfettario. Qual è il codice ateco? Sarò iscritto in gestione separata? pagherò l’iva?
Prima di darle informazioni sul codice Ateco e sulla gestione separata per una partita Iva come arteterapeuta, la informiamo che, per adottare il Regime Forfettario, è necessario essere in possesso di tutti i requisiti richiesti: Limiti forfettario
Per svolgere attività di arteterapia potrà adottare il seguente codice Ateco:
- 86.90.29 – Altre attività paramediche indipendenti n.c.a.
che include:
- servizi di assistenza sanitaria non erogati da ospedali o da medici o dentisti: attività di infermieri, o altro personale paramedico nel campo dell’optometria, idroterapia, massaggi curativi, terapia occupazionale, logopedia, chiropodia, chiroterapia, ippoterapia, ostetriche eccetera;
- attività del personale paramedico odontoiatrico come gli specialisti in terapia dentaria, gli igienisti.
Al suddetto codice Ateco è associato un coefficiente di redditività pari al 78%. Il coefficiente di redditività va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.
Potrà inquadrarsi come libero Professionista e versare i contributi alla Gestione Separata Inps al 26,07%. Svolgendo contestualmente un lavoro dipendente, verserà i contributi in forma ridotta al 24%.
Se adotterà il forfettario, oltre ai contributi, verserà anche l’imposta sostitutiva al 15% o al 5% per i primi 5 anni di attività, se rispetterà i tre requisiti richiesti: Imposta sostitutiva 5%.
Se potrà adottare il Regime forfettario, le sue fatture saranno esenti Iva e dovrà applicare una marca da bollo dal valore di 2€ su tutte le fatture che hanno un importo superiore ai 77,47€.
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Partita Iva per Arteterapeuta in Regime forfettario

