Domande e Risposte

Partita Iva maestro di snowboard

Vorrei aprire Partita Iva in Regime forfettario come maestro di snowboard, qual è il codice ATECO? Quante tasse pagherò?

Per la sua Partita Iva potrà adottare il regime Forfettario se sarà in possesso di tutti i requisiti richiesti che trova riportati nel seguente link: Limiti Forfettario.

Il codice Ateco che può utilizzare per lo svolgimento di tale attività è il seguente:

  • 85.51.00 – Corsi sportivi e ricreativi

che include:

  • formazione sportiva (calcio, baseball, basket, cricket eccetera)
  • centri e campi scuola per la formazione sportiva
  • corsi di ginnastica
  • corsi o scuole di equitazione
  • Iscriviti alla piattaforma FlexTax e ricevi gratis il libro
    Scarica gratis ora

  • corsi di nuoto
  • istruttori, insegnanti ed allenatori sportivi
  • corsi di arti marziali
  • corsi di giochi di carte (esempio bridge)
  • corsi di yoga

Al suddetto codice Ateco è associato un coefficiente di redditività pari al 78%: il 78% dei ricavi sarà soggetto ad imposta e contributi, il restante 22% verrà riconosciuto come spesa forfettaria.

Il maestro di snowboard titolare di Partita Iva, come il maestro di sci, è soggetto all’iscrizione in Camera di Commercio a meno che per altri motivi non sia iscrivibile alla gestione separata, e al versamento dei contributi alla Gestione Commercianti Inps per tutto l’anno contabile, anche se il lavoro è stagionale.

L’iscrizione in Camera di Commercio prevede il versamento del diritto camerale annuale che, a seconda della Camera di Commercio, oscilla tra i 50€ e i 100€.

La gestione artigiani e commercianti Inps prevede il versamento di:

  • per il reddito compreso tra 0€ e 18.415€ verserà contributi fissi di circa 4.500€;
  • superato il reddito minimale di 18.415€, oltre ai contributi fissi, li verserà anche in percentuale al 24% circa.

I contributi fissi si versano in 4 rate fisse annuali alle seguenti scadenze: 16 Maggio, 20 agosto, 16 Novembre, 16 Febbraio dell’anno successivo.

Se adotterà il forfettario, oltre ai contributi, dovrà versare anche l’imposta sostitutiva al 15% o al 5% per i primi 5 anni di attività se rispetterà i seguenti requisiti:

  • Non bisogna aver svolto, nei tre anni precedenti all’inizio dell’attività, attività di impresa in forma associata o familiare;
  • L’attività intrapresa non deve essere in alcun modo una continuazione di un’attività precedentemente svolta sia sotto forma di lavoro autonomo che dipendente (eccezion fatta per i periodi di pratica obbligatori per poter esercitare arti o professioni);
  • Nel caso in cui venga rilevata un’attività già avviata da un altro soggetto, si deve verificare che l’ammontare di incassi generati l’anno precedente dall’attività, siano in linea con quelli richiesti per aderire al Regime forfettario.

Con il nostro servizio ci occupiamo esclusivamente della fiscalità delle Partite Iva individuali. Tuttavia, le indichiamo che gli istruttori sportivi hanno la possibilità di lavorare con dei contratti di collaborazione sportiva. Tali contratti non richiedono l’apertura della Partita Iva.  In questo caso le consigliamo di chiedere maggiori informazioni alla scuola di sci presso la quale lavora. Inoltre la informiamo che, qualora svolgesse un’attività autonoma senza Partita Iva, posto che sia saltuaria e non continuativa nel tempo, sarà necessario emettere ricevute di prestazione occasionale. Fino ai 5.000 euro di ricavi, dovrà versare solo l’IRPEF, superati i 5.000 euro, oltre all’Irpef, è possibile che debba versare anche i contributi. I ricavi da prestazione occasionale devono essere dichiarati in Dichiarazione dei redditi come “Redditi diversi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *