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Nuovo decreto sostegni Bis contributi a fondo perduto

Nuovi contributi a fondo perduto per le imprese del decreto sostegni bis del 20 Maggio 2021.

Con il decreto sostegni bis vengono introdotti 3 diversi meccanismi per stabilire gli importi degli aiuti per le Partite Iva.

In data 25 maggio 2021 è stata pubblicato il Testo ufficiale del decreto sostegni bis con le indicazioni sul funzionamento dei contributi a fondo perduto per le Partita Iva.

Sono previste tre differenti tipologie di contributi per le Partite Iva:

  • Contributo automatico: erogazione automatica per lo stesso importo ricevuto per l’istanza presentata per il Decreto Sostegni di marzo 2021 (se presentata)
  • Contributo alternativo: possibilità di verificare un eventuale contributo spettante maggiore attraverso le condizioni del nuovo contributo alternativo
  • Contributo in base al risultato economico di esercizio

Di seguito analizzeremo nello specifico le caratteristiche delle tre tipologie del contributo a fondo perduto.

Nuovi contributi a fondo perduto per chi ha già percepito quelli di Marzo 2021.

Per tutte le Partita Iva che hanno già inviato e ricevuto il pagamento del decreto sostegni di Marzo 2021 da un minimo di 1.000 a un massimo di 150.000 Euro, non  è richiesta nessuna operazione e non vi è da inviare nessuna richiesta: riceveranno in automatico la nuova tranche di aiuti dello stesso importo sul conto corrente indicato nel modulo di richiesta.

Per chi ha deciso, al posto del pagamento diretto l’utilizzo come credito di imposta, anche questo caso non dovrà rinnovare la richiesta, ma potrà utilizzare lo stesso importo in compensazione nei prossimi pagamenti tramite modello F24 da effettuare tramite l’Agenzia delle Entrate (ricordiamo che gli F24 con crediti di imposta possono essere pagati solamente tramite il sito dell’ Agenzia delle Entrate. Qui trovi la guida:  come pagare un F24 sul sito dell’Ade)

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Nuovi contributi a fondo perduto per chi ne aveva diritto, ma non ha effettuato la richiesta a Marzo 2021.

Per la partite Iva che NON  hanno richiesto il contributo a fondo perduto del decreto sostegni di Marzo 2021, vi è ancora tempo per presentare la domanda fino al 28 Maggio 2021.

In questo articolo abbiamo spiegato i requisiti necessari per i ristori a fondo perduto di Marzo. 

In questo articolo è disponile la guida su come presentare la domanda per il decreto sostegni all’Agenzia delle Entrate.

Contributo a fondo perduto alternativo per chi ha subito perdite di fatturato.

Anche se hai già percepito il contributo a fondo perduto del Decreto Sostegni di marzo 2021, puoi verificare se puoi accedere al contributo alternativo (per il quale sarà da presentare un’istanza all’Agenzia delle Entrate) così da ricevere l’eventuale erogazione di un importo più alto.

Se attraverso i calcoli illustrati di seguito, risulterà un importo spettante del contributo a fondo perduto alternativo  maggiore di quello del decreto ristori di Marzo, è possibile richiedere un’integrazione presentando l’apposita domanda.

Non si potrà fare richiesta a questo fondo perduto alternativo nei seguenti casi:

  • La Partita Iva non è più attiva (quindi nel caso in cui si sia chiusa la partita Iva prima del 20 maggio 2021).
  • Il contributo a fondo perduto percepito a Marzo non deve essere stato restituito o percepito indebitamente.

Le modalità per il calcolo di questo contributo prendono in esame differenti mensilità rispetto a quello del Decreto Sostegni di marzo 2021.

Nuove modalità di calcolo percentuali per il fondo perduto alternativo

Cambiano i periodi da prendere in considerazione:

Si deve prendere la media mensile di fatturato e dei corrispettivi confrontando i dati del periodo:

01 aprile 2019 – 31 marzo 2020

con quello del

01 aprile 2020 – 31 marzo 2021

Il calo di fatturato deve essere almeno pari  al 30%.

Le percentuali da applicare alla differenza della media del fatturato mensile dei periodi sopra indicati per calcolare l’ammontare del contributo spettante rimangono identici a quelli di Marzo 2021.

  • 60% fino a 100 mila Euro
  • 50% tra i 100 mila e 400 mila
  • 40% tra i 400 mila e i milione
  • 30% tra 1 milione e 5 milioni
  • 20% tra 5 e 10 milioni

Quindi l’unica differenza per calcolare un eventuale vantaggio a presentare la domanda di integrazione è data dal cambiamento del periodo preso in considerazione.

Nota: se non vi è un aumento del contributo spettante, in ogni caso si andrà a recepire quello già preso a Marzo 2021 per il quale non è necessaria nessuna nuova domanda e si riceverà poi in un’integrazione della differenza presentando la domanda per il contributo alternativo.

Richiesta contributo alternativo per chi non ha presentato la prima richiesta

Le aziende che non hanno fatto richiesta del contributo a fondo perduto del decreto sostegni di marzo (ricordiamo che c’è tempo fino al 28 maggio 2021) potranno presentare la domanda se rispecchiano questi requisiti:

  • partita Iva attiva
  • calo del fatturato di almeno il 30%, confrontando il fatturato medio mensile tra i periodi 01 aprile 2019 – 31 marzo 2020 e 1 aprile 2020 – 31 marzo 2021.

Rispetto a chi ha già percepito il contributo di Marzo cambiano le percentuali per il calcolo del contributo in base al fatturato del periodo indicato sopra.

  • 90% fino a 100 mila Euro
  • 70% tra i 100 mila e 400 mila
  • 50% tra i 400 mila e i milione
  • 40% tra 1 milione e 5 milioni
  • 30% tra 5 e 10 milioni

La richiesta dovrà essere fatta tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate con le modalità che verranno specifiche dall’ Agenzia delle Entrate nei prossimi giorni.

Fondo perduto in base al risultato economico di esercizio.

Nel decreto vi è stata inserita anche una terza istanza di richiesta che le aziende possono prendere in considerazione.

Possono richiederlo quelle aziende che hanno subito un peggioramento del risultato economico d’esercizio confrontando il periodo 2020 dal 1 gennaio al 31 dicembre con il medesimo periodo del 2019.

Attualmente non sono state indicate né le percentuali di quanto il calo debba essere, né le percentuali per il calcolo del fondo perduto.

L’invio della richiesta dovrà essere fatta sul sito dell’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla data di avvio della procedura sul sito dell’ Ade.

L’importo massimo non potrà superare i 150 mila Euro. Per ora non vi sono indicazioni sull’importo minimo.

Per poter beneficiare di questo contributo la dichiarazione dei redditi relativa al 2020 dovrà essere presentata entro il 10 settembre 2021.

Aggiorneremo l’articolo e/o ne verranno creati altri in base alle comunicazioni che gli organi competenti comunicheranno nei prossimi giorni e settimane. 

Segui gli aggiornamenti su nella nostra rubrica sull’emergenza Coronavirus

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