Bonus cultura: come funziona?

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Sono in regime forfettario e svolgo lezioni di canto. Un mio nuovo allievo di canto mi ha chiesto se può pagare le lezioni con il bonus cultura 18. È la prima volta che mi viene chiesto, quindi non ho saputo rispondergli con precisione, ma da una breve ricerca su internet mi sembra di capire possa essere utilizzato da liberi professionisti come me.

Mi confermereste che posso utilizzarlo? Oppure essendo lezioni private non rientrano nel bonus cultura? Nel caso, come funziona?

Di seguito le spieghiamo come funziona il Bonus Cultura. Quando un cliente usufruisce del bonus cultura 18, lei non incassa la prestazione direttamente dal cliente ma il corrispettivo le verrà accreditato dallo Stato a seguito di presentazione di una fattura elettronica P.A. (Pubblica Amministrazione). Il contribuente forfettario che eroga servizi nei confronti di una pubblica amministrazione è obbligato a emettere fattura elettronica.

Per accettare il bonus cultura dovrà quindi registrarsi in qualità di esercente alla piattaforma 18App e i suoi clienti dovranno “pagarla” sempre attraverso l’App scaricata, successivamente dovrà procedere con l’emissione della fattura elettronica alla PA e quest’ultima provvederà a pagarle le prestazioni.

Per maggiori informazioni su come funziona il bonus cultura e sulla fatturazione potrà visionare le linee guida al seguente link: Linee guida fatturazione e registro vendite e le faq al seguente link:

Domande frequenti ESERCENTI.

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