Iva Booking evasa: la soluzione esiste

Iva Booking evasa: c’è una soluzione?

L’intermediazione di un portale online quale Booking.com potrebbe aver generato, nel periodo tra il 2013 e il 2019, un’evasione dell’Iva pari a 350 milioni di euro.

È quanto emerge nell’articolo de Il Sole 24 Ore del 30 luglio 2019.

Era stata Federalberghi, nel 2016, a segnalare all’Agenzia delle Entrate che il portale emetteva fatture senza Iva italiana, con l’applicazione del meccanismo del reverse charge, anche se la struttura ricettiva non aveva Partita Iva.

Vediamo allora in questo articolo quale è il comportamento che secondo l’Agenzia delle Entrate dovrebbe tenere Booking e qual è una possibile soluzione al problema.

Iva Booking evasa: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in risposta alla segnalazione da parte di Federalberghi, l’associazione che rappresenta gli interessi delle imprese alberghiere in Italia.

Secondo l’Agenzia delle Entrate l’Iva sulle commissioni pagate ai portali online che operano in altri Paesi europei è sempre dovuta:


  • Se la struttura ricettiva ha Partita Iva, essa dovrà farsi carico del pagamento dell’Iva secondo il meccanismo del reverse charge;
  • Se la struttura non ha Partita Iva, dovrà invece essere il portale online ad identificarsi in Italia e ad emettere fattura con l’applicazione dell’Iva italiana.

A ciò si aggiunge il problema che gran parte delle strutture ricettive che non hanno Partita Iva, secondo la stessa Federalberghi sono in realtà abusive (articolo de Il Sole 24 Ore del 13 ottobre 2016), in quanto svolgendo l’attività ricettiva in maniera abituale, esse dovrebbero aprire Partita Iva.

Molti proprietari di case che affittano affidandosi ai portali online, d’altronde, sono spaventati dai maggiori costi dovuti all’apertura della Partita Iva e dagli adempimenti a cui devono fare fronte per la gestione dell’attività.

Vediamo invece perché aprire Partita Iva, oltre che obbligatorio in molti casi (per approfondire: Affittare con Airbnb tasse), potrebbe addirittura essere conveniente, accedendo al Regime forfettario.

Affitti brevi: aprire Partita Iva in Regime forfettario

Il Regime forfettario è un Regime fiscale agevolato che dal 2019 è stato ampliato a tutte le Partite Iva che abbiano conseguito nell’anno precedente ricavi non superiori a 65.000 euro.

Se accedi al Regime forfettario sei soggetto a un’unica imposta sostitutiva pari al 15% (o al 5% nei primi cinque anni di attività, rispettando alcuni requisiti).

Mentre in Regime ordinario saresti soggetto all’Irpef (con le aliquote che vanno dal 23% al 43%), alle addizionali regionali e comunali, all’eventuale Irap.

Oltre a ciò, puoi usufruire di numerosi altri vantaggi dal punto di vista contabile e fiscale, quale la riduzione dei contributi Inps da versare del 35%, l’esonero dall’obbligo della fatturazione elettronica, etc.

Per approfondire l’argomento: Regime forfettario per chi affitta con Airbnb.

Per valutare la convenienza dell’apertura della Partita Iva per le attività di affitto per brevi periodi: Affittare con Airbnb con Partita Iva conviene?

Se hai bisogno di ulteriori informazioni riguardanti il Regime forfettario o la Flat Tax 2020, puoi richiedere assistenza ai nostri esperti.

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Anna di FlexTax

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Questo articolo ha 0 commenti.

  1. Avatar
    simona

    Buonasera, il vostro portale è ricco di informazioni e rappresenta un grande aiuto per operare le giuste scelte nel caso si decidesse di aprire una partita IVA. Nel leggere il vostro articolo, con molta probabilità, non ho ben compreso come procedere con l’IVA ( nel caso dei portali come Booking) in caso di regime forfettario. Se la tassa piatta consente di non gestire IVA si deve comunque, a causa del riverse charge, provvedere al calcolo dell’IVA sulle fatture delle commissioni, quindi versarla ?
    Grazie per l’eventuale risposta e sempre complimenti.
    Simona

    1. Elisa di FlexTax
      Elisa di FlexTax

      Buon pomeriggio Simona,

      Se ha piacere di ricevere assistenza specifica, le consigliamo di iscriversi alla nostra piattaforma.

      Tramite ticket potrà effettuare le sue domande e avere così assistenza fiscale.
      Se ha piacere invece di ricevere assistenza sul funzionamento dei nostri servizi, potrà prenotare la sua chiamata gratuita.

      Per iscriversi gratuitamente alla nostra piattaforma può andare in questa pagina: Creazione Account – FlexSuite

      La ringraziamo e le auguriamo buon pomeriggio!

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