Invio Tardivo della Fattura Elettronica

Invio Tardivo Fattura Elettronica

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In questo articolo tratteremo una tematica molto importante: l’invio tardivo della fattura elettronica.

Innanzitutto ti ricordiamo che dal 1° Gennaio 2024 è entrato in vigore l’obbligo di emissione in formato elettronico delle fatture per tutti i contribuenti, inclusi coloro che adottano il Regime Forfettario (fatta eccezione per alcune categorie come ad esempio i medici).

L’Agenzia delle Entrate ha stabilito che le fatture elettroniche devono essere trasmesse elettronicamente al Sistema di Interscambio entro 12 giorni dalla prestazione svolta o dalla cessione di beni.

Se ti accorgi che su FlexInvoice è presente una fattura non inviata elettronicamente o una fattura scartata per un errore che non è mai stata corretta, ti consigliamo di continuare la lettura di questo articolo: ti spiegheremo cosa fare in questi casi!

Tipi di fattura e termini di invio

Principalmente esistono due tipi di fatture elettroniche:

  • fattura elettronica immediata, è quel documento che viene emesso nell’immediato, al termine della prestazione;
  • fattura elettronica differita, è quel documento che viene emesso in riferimento a più prestazioni svolte verso lo stesso cliente durante il corso di un mese.

La fattura immediata, come abbiamo già anticipato, dovrà essere trasmessa al SdI entro 12 giorni dalla prestazione svolta, mentre la fattura differita dovrà essere emessa entro il 15 del mese successivo a quello in cui le prestazioni (o vendita di beni) sono state effettuate.

Ad esempio se per il mese di gennaio svolgi 3 consulenze del valore di 100€ verso lo stesso cliente, entro il 15 febbraio dovrai trasmettere la fattura differita.

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Cosa succede se la fattura elettronica viene inviata in ritardo?

Se hai inviato una fattura in ritardo, in seguito ad un controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, potresti incorrere in sanzioni.

Se tale ritardo non incide sulla determinazione del reddito, quindi nel caso di fatture non soggette all’applicazione dell’Iva (incluse quelle emesse dai contribuenti forfettari), la sanzione che viene applicata ha un importo che varia da un minimo di 250€ ad un massimo di 2.500€.

La sanzione potrà essere notevolmente ridotta se ci si avvale dell’istituto del ravvedimento operoso, che consiste nell’auto denuncia di un errore commesso alle autorità competenti.

Sanzione Invio tardivo fattura elettronica e ravvedimento operoso

Di seguito analizzeremo gli importi delle sanzioni ridotte, nel caso in cui ti avvarrai del ravvedimento operoso:

  • 1/10 del minimo della sanzione (250€), se si procede con l’invio tardivo della fattura entro 30 giorni dal termine previsto e la sanzione sarà quindi di circa 25€;
  • 1/9: se la fattura viene inviata entro 90 giorni dal termine previsto, quindi 27,78€;
  • 1/8: se la fattura viene trasmessa entro un anno (365 giorni) dal termine previsto;
  • 1/7: se la fattura viene trasmessa entro 2 anni dal termine previsto;
  • 1/6: se la fattura viene trasmessa dopo 2 anni dal termine previsto.

Se per esempio, hai trasmesso una fattura in ritardo di 100 giorni, considerando che il minimo della sanzione è 250€, verserai la sanzione ridotta di 1/8 , e quindi l’importo da versare sarà pari a 31,25€.

Il pagamento della sanzione dovrà avvenire tramite F24, nel quale andrà valorizzata la sezione dedicata all’Erario inserendo il codice tributo 8911 e l’importo della sanzione, inoltre dovrà essere indicato l’anno in cui è stata commessa la violazione.

Invio Tardivo Fattura Elettronica: il cumulo giuridico

Nel caso in cui non si vorrà anticipare la sanzione attraverso il ravvedimento operoso (come spiegato fino a questo punto), ma si preferisce attendere la sanzione direttamente dall’ente competente, si potrà ricorrere al cumulo giuridico.

Il cumulo giuridico è il meccanismo utilizzato dall’ente competente (in questo caso l’Agenzia delle Entrate) per sanzionare un contribuente per più violazioni.

In questo caso le sanzioni subiranno un aumento, portando la sanzione minima a 312,50€ (+ 25%).

Ricevuto tale avviso, si ha la possibilità di ridurre di 1/3 l’importo della sanzione.

Approssimativamente, se hai inviato più di 10 fatture in ritardo conviene aspettare la sanzione da parte dell’Agenzia delle Entrate. Certamente ti invitiamo a trasmettere entro i termini prestabiliti le tue fatture elettroniche!

Siamo giunti alla fine di questo articolo sull’invio tardivo della fattura elettronica.

Se hai ancora qualche dubbio o vuoi iniziare ad emettere le fatture con il nostro gestionale FlexInvoice non esitare a registrarti gratuitamente su FlexTax!

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