Intervista a Daniel Hana professionista informatico

Intervista a Daniel Hana professionista informatico, leggi la sua esperienza con il fisco e la Partita Iva.

Prima ero un dipendente con contratto a tempo indeterminato, ma poi ho deciso di cambiare e diventare libero professionista. Mi stimolava l’idea di avere più clienti diversi e poter gestire gli orari lavorativi in modo autonomo senza essere subordinato a un’azienda.

Daniel Hana – Informatico

Buongiorno Daniel, di che cosa si occupa?

Sono un informatico, principalmente presso un’azienda che mi fornisce vari clienti. Da agosto ho iniziato a lavorare con Partita Iva, prima ero dipendente

Avevo un contratto a tempo indeterminato, ma poi ho deciso di cambiare e intraprendere questa esperienza.

E cosa l’ha spinta a intraprendere questa nuova avventura?

L’aspetto di avere più clienti diversi e poter gestire gli orari lavorativi in modo autonomo. Poi in generale il fatto di non essere subordinato a un’azienda, sempre per mantenere una certa autonomia.

Cosa ne pensa del suo settore?

Sicuramente lo consiglierei. Vedo il trend in crescita, ci sono tante possibilità sbocchi e prospettive. Ci si può occupare del front-end o del back-end, va a incontrare un po’ tutti i gusti.

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Durante il primo lockdown lei era ancora un dipendente, come ha vissuto la sua azienda questo momento?

C’è stato solo un problema con un’azienda cliente in ambito bancario, han deciso di ridimensionare i consulenti e io in quel momento ero consulente presso di loro, pertanto sono stato “sacrificato” insieme ad altri nel mio ruolo.

Però essendo dipendente la mia azienda madre ha trovato subito un’altra collocazione dove inserirmi, presso un altro cliente per cui non ci sono stati grossi problemi per fortuna.

Sicuramente questo settore ha subito meno danni causati dal Covid.

Anche dal punto di vista del tempo risparmiato in realtà la pandemia è stata un’agevolazione, io ero un pendolare, andavo sempre a Milano a lavorare e facevo 4 ore di viaggio al giorno tra andata e ritorno. Quelle 4 ore lavorando in Smart la ho potute dedicare ad altre attività. Credo che anche le aziende abbiano avuto meno spese con gli uffici chiusi. Difatti molte di loro hanno continuato a lavorare così.

Quindi in conclusione posso dire che forse questo è il settore che ha subito meno.

Lei ha aperto la Partita Iva da poco ma cosa ne pensa del Fisco italiano?

Io attualmente ho il regime forfettario e questo mi avvantaggia molto, non posso dire come sarà quando passerò al regime ordinario, però ho alcuni amici che lavorano in partita iva sempre in ambito informatico e una volta entrati nel regime ordinario hanno notato una grossa differenza.

Con il forfettario sono molto agevolato, anche il fatto di non pagare l’Iva forse è uno degli aspetti migliori, perché tanti clienti forse preferiscono prendere chi è in regime forfettario e quindi non dover pagare l’Iva, al posto di un altro che oltre a quello che fattura deve anche calcolare l’Iva. Poi sono ancora solo all’inizio della mia esperienza vi dirò poi tra qualche anno.

Lei ha aperto la Partita Iva con noi e come si sta trovando?

Sì, ho aperto con voi su consiglio di un amico. Mi trovo molto bene, ho già fatto il primo rinnovo. Uso praticamente tutti i tool a disposizione, come la simulazione tasse, inoltre faccio le fatture elettroniche con FlexInvoice, così tengo tutto sotto controllo. Mi è molto utile.

Come devono fare i nostri utenti per contattarla qualora necessitassero di un informatico?

Possono contattarmi via mail, questo è l’indirizzo hanadavid93@hotmail.com

 

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