Imposta di bollo in fattura

Quali sono le scadenze del 2019 per il pagamento dell’imposta di bollo?

Se sei in Regime forfettario sei tenuto ad assolvere l’imposta di bollo di 2 euro sulle tue fatture, sia cartacee che elettroniche, di importo superiore a 77,47 euro.

L’imposta di bollo può essere assolta, per le fatture cartacee:

  • attraverso la marca da bollo da 2 euro, che può essere comprata dai tabaccai che emettono valori bollati, da applicare sulla fattura originale;
  • per via telematica, attraverso il bollo virtuale.

Invece, per le fatture elettroniche:

  • attraverso l’applicazione del bollo virtuale all’interno di tali fatture.

Per approfondire l’argomento, guarda il nostro articolo dedicato: Imposta di bollo in fattura.

Vediamo in questo articolo quali sono le scadenze del 2019 per l’assolvimento:

  • dell’imposta di bollo virtuale sulle fatture cartacee,
  • dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche.

Mentre nel caso delle fatture cartacee con marca da bollo, l’imposta di bollo è assolta al momento dell’acquisto e applicazione della marca da bollo sulla fattura originale.

Imposta di bollo scadenze 2019: bollo virtuale su fatture cartacee

Per quanto riguarda le fatture cartacee, puoi decidere di assolvere in modo virtuale l’imposta di bollo sulle tue fatture.

Per fare ciò devi presentare domanda di autorizzazione all’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate, allegando una dichiarazione in cui indichi presuntivamente quante fatture soggette a bollo emetterai nell’anno.

Una volta rilasciata l’autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, indicherai in fattura la dicitura:

“Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’articolo 15 del d.p.r. 642/1972 e del DM 17/06/2014” e gli estremi della relativa autorizzazione.

PRIMO ANNO

Per quanto riguarda il primo anno di utilizzo del bollo virtuale (quindi dal momento dell’autorizzazione al 31 dicembre), la liquidazione dell’imposta avviene in modalità provvisoria, sulla base dei dati presunti che hai presentato nella domanda di autorizzazione.

L’importo totale dell’imposta determinato dall’Agenzia delle Entrate è da suddividere in rate bimestrali, scadenti alla fine di ciascun bimestre, da versare tramite F24 (codice tributo 2505).

Le scadenze per l’anno 2019 saranno quindi:

  • 28 febbraio;
  • 30 aprile;
  • 1 luglio (30 giugno è domenica);
  • 2 settembre (31 agosto è sabato);
  • 31 ottobre;
  • 31 dicembre.

ANNO SUCCESSIVO

Entro il 31 gennaio di ogni anno devi presentare una apposita dichiarazione all’Agenzia delle Entrate dove indicherai il numero delle fatture che hai emesso nell’ultimo anno.

A questo punto l’Agenzia delle Entrate determina l’imposta effettivamente dovuta per l’anno precedente, e l’eventuale differenza a credito o a debito da imputare nella rata bimestrale in scadenza a fine febbraio.

Determina così anche l’imposta dovuta a titolo provvisorio per l’anno in corso, di nuovo da suddividere (diviso sei) in rate bimestrali scadenti alla fine di ciascun bimestre, da versare tramite F24 (codice tributo 2505).

Le scadenze saranno quindi le stesse di quelle indicate nel paragrafo precedente.

Commercialista online

Imposta di bollo scadenze 2019: bollo virtuale su fatture elettroniche

In Regime forfettario non sei obbligato a emettere fattura elettronica come lo sono invece le Partite Iva in Regime ordinario a partire dal 1° gennaio 2019.

Se hai scelto di emettere comunque le fatture in formato elettronico, vediamo in questo paragrafo quali sono le scadenze per il pagamento dell’imposta di bollo.

NB: non devi chiedere una autorizzazione preventiva all’Agenzia delle Entrate, in quanto per le fatture elettroniche l’assolvimento virtuale dell’imposta di bollo è l’unico modo previsto.

Nella tua fattura elettronica dovrai solo:

  • barrare l’apposito campo “Dati Bollo”,
  • inserire l’indicazione “Sì” nel campo “Bollo Virtuale”
  • e il valore di 2 euro nel campo “Importo bollo”.

FATTURE ELETTRONICHE EMESSE FINO AL 31 DICEMBRE 2018

Per quanto riguarda le fatture elettroniche emesse fino al 31 dicembre 2018, il pagamento dell’imposta di bollo su tali fatture deve avvenire interamente entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.

Quindi la scadenza è per il 30 aprile 2019, da versare tramite F24 (codice tributo 2501).

FATTURE ELETTRONICHE EMESSE DAL 1° GENNAIO 2019

Per quanto riguarda le fatture elettroniche emesse a partire dal 1° gennaio 2019, le scadenze e le modalità di versamento dell’imposta di bollo sono state modificate rispetto al 2018.

Il pagamento avviene con periodicità trimestrale, entro il giorno 20 del mese successivo a ogni trimestre.

L’importo del tributo da versare ti deve essere comunicato dall’Agenzia delle Entrate e viene determinato sulla base dei dati contenuti nelle fatture elettroniche che hai inviato tramite il Sistema di Interscambio.

L’informazione la puoi vedere all’interno dell’apposita area riservata Fatture e Corrispettivi del sito dell’Agenzia delle Entrate.

L’ammontare dovuto potrai versarlo:

  • direttamente online tramite il servizio presente nella tua aera riservata, con addebito su conto corrente bancario o postale,

Le scadenze per l’anno 2019 saranno quindi:

  • 23 aprile (considerando le festività);
  • 22 luglio (20 luglio è sabato);
  • 21 ottobre (20 ottobre è domenica).

Mentre per l’ultimo trimestre del 2019 la scadenza sarà il 20 gennaio 2020.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni riguardanti il Regime forfettario o la Flat Tax 2020, puoi richiedere assistenza ai nostri esperti.

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