Il codice Ateco 46.19.02 è corretto per l’attività come procacciatore d’affari di beni mobili diversi e consulenze commerciali? Qual è il coefficiente di redditività applicato e dove andranno versati i contributi INPS?
Per svolgere attività come procacciatore d’affari di beni mobili diversi e consulente commerciale è necessario adottare un codice ATECO aggiornato alla classificazione ATECO 2025.
Il codice da utilizzare è:
46.19.00 – Attività di intermediari del commercio all’ingrosso non specializzato
Coefficiente di redditività: 62%
Nel momento in cui apre la Partita Iva, può applicare il Regime forfettario se rispetta tutte le condizioni che trova illustrate qui:
Il Regime forfettario prevede il pagamento:
- dell’imposta sostitutiva con aliquota del 15% che per i primi 5 anni di attività può essere ridotta al 5% se si rispettano tutte le condizioni che trova qui: Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %.
- dei contributi in base alla classificazione dell’attività svolta. L’attività di procacciatore di affari richiede l’obbligatoria iscrizione in Camera di Commercio e il versamento dei contributi alla Gestione Commercianti che prevede il versamento di:
- contributi fissi: per il reddito compreso tra 0 e 18.808 euro verserà contributi per 4.611,64 euro; tali versamenti si effettuano fin dal primo anno di attività in 4 rate annuali (16 maggio, 20 agosto, 16 novembre e 16 febbraio anno successivo).
- contributi in percentuale: per il reddito superiore ai 18.808 euro, oltre ai contributi fissi, li verserà per circa il 24,48%. Tale versamento (se dovuto) si effettua con la Dichiarazione dei redditi.
Essendo iscritti alla Gestione Commercianti Inps se si applica il Forfettario, potrà inoltre richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare, può trovare maggiori informazioni nel nostro seguente articolo dedicato:
Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.
Prima di procedere con l’apertura, dovrà informarsi con la Camera di Commercio della sua provincia su eventuali requisiti necessari per l’apertura dell’attività in quanto alcune Camere di Commercio richiedono gli stessi requisiti necessari per l’apertura come agente di commercio.
Il nostro servizio che prevede l’apertura dell’attività appena analizzata e la gestione della contabilità dell’anno fiscale con Dichiarazione relativa che si farà a giugno dell’anno seguente:
Evidenziamo che se nella Dichiarazione andranno inclusi altri redditi percepiti o immobili diversi dalla prima casa, sarà necessaria l’integrazione del servizio in base alle proprie necessità.
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Il codice Ateco 46.19.02 è corretto per attività come procacciatore d’affari di beni mobili diversi?

