Domande e Risposte

Come devo comportarmi a livello fiscale con un secondo lavoro?

Oltre all’attività principale relativa alla partita iva, dal prossimo mese avrò un lavoro secondario come insegnante in palestra per 2 ore a settimana, volevo capire, a livello fiscale, come comportarmi. Si tratta di un lavoro saltuario e con un massimo di 250 euro al mese (quindi sotto i 5.000 annui). In fase di dichiarazione dei redditi come devo comportarmi, non vorrei ritrovarmi con delle tasse aggiuntive da pagare per questo motivo.

Se la palestra con la quale collabora è una ASD, Associazione Sportiva Dilettantistica, potrà percepire compensi come lavoro sportivo dilettantistico che sono esenti da tassazione fino ad un importo massimo di euro 10.000.

Se questo non è possibile, potrà prestare la sua attività come lavoro occasionale, dovrà emettere una ricevuta soggetta a ritenuta d’acconto del 20% e a marca da bollo da euro 2,00, la palestra le rilascerà nel mese di marzo una CU (Certificazione Unica). I compensi percepiti dovranno essere dichiarati nella dichiarazione dei redditi e maturerà un credito di Irpef pari alla ritenuta d’acconto trattenuta in assenza di altri redditi soggetti ad Irpef.

La soluzione migliore sarebbe quella di ricevere compensi come lavoro sportivo dilettantistico.

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