Guida: come creare una fattura elettronica

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Dal 1° gennaio 2024 è stato esteso l’obbligo di fatturazione elettronica anche per i contribuenti in Regime Forfettario: in questa guida ti indicheremo come fare una fattura elettronica.

Di seguito troverai le informazioni principali che ti servono per procedere con l’emissione delle tue fatture al Sistema di Interscambio.

Prima di tutto dovrai procedere con l’attivazione del servizio di fatturazione elettronica che con FlexTax ha un costo di 18 euro Iva inclusa per l’accesso annuale. Ti ricordiamo che la fatturazione elettronica è compresa per gli utenti Plus.

Una volta attivata la fatturazione elettronica ti verranno offerti 100 crediti, corrispondenti a 100 fatture elettroniche gratuite tra inviate e ricevute.

Come fare la fattura elettronica

Come fare la fattura elettronica?

Prima di creare la fattura dovrai registrare le anagrafiche dei tuoi clienti.

Dovrai inserire tutti i dati obbligatori, come per la fatturazione cartacea, ma dovrai aggiungere un dato essenziale per il corretto invio della fattura elettronica: il codice destinatario.

Dovrai inserire in anagrafica cliente il codice destinatario o un indirizzo PEC (dovrai richiederlo direttamente al tuo cliente).

Se il cliente non possiede un codice destinatario:

  • dovrai inserire nel campo dedicato il codice 0000000 (cioè sette volte il numero zero) per i clienti italiani;
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  • dovrai inserire nel campo dedicato il codice XXXXXXX (cioè sette volte la lettera X maiuscola) per i clienti esteri.

Una volta creata l’anagrafica del cliente potrai creare la fattura.

È importante la modalità con la quale inserire il bollo: sulle fatture elettroniche deve essere inserita la marca da bollo elettronica.
Anche in questo caso dovrai inserire la marca da bollo da 2€ su tutte le fatture di importo superiore ai 77,47€.

Potrai decidere in questo caso di:

  • addebitare il bollo al cliente inserendo la dicitura 0% N2.2 Non Soggette – Altri casi -> in questo caso l’importo concorrerà ai ricavi;
  • non addebitare il bollo al cliente inserendo la dicitura 0% N1 Escluso – Art. 15 del DPR 633/72 -> l’importo non concorrerà ai ricavi.

N.B. Anche se decidi di addebitare l’importo del bollo al cliente, non significa che il cliente salderà l’importo del bollo al tuo posto. Semplicemente il cliente anticiperà l’importo del bollo in fattura ma sarà sempre tuo compito saldare l’importo.

Dovrai pagare il bollo elettronico trimestralmente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, secondo le seguenti scadenze:

  • Bolli del 1° Trimestre – Da versare entro il 31 maggio;
  • Bolli del 2° Trimestre – Da versare entro il 30 settembre;
  • Bolli del 3° Trimestre – Da versare entro il 30 novembre;
  • Bolli del 4° Trimestre – Da versare entro il 28 febbraio dell’anno successivo.

Se il totale del 1° Trimestre non raggiunge i 5.000€, l’importo può essere pagato entro il 30 settembre. Se il totale dei bolli del 1° e 2° Trimestre non raggiunge i 5.000€, il pagamento di questi può essere effettuato entro il 30 novembre.

In fase di pagamento ti troverai di fronte a due elenchi:

  • Nell’elenco A troverai tutte quelle fatture su cui, al momento dell’emissione, hai inserito correttamente il bollo elettronico.
  • Nell’elenco B invece troverai tutte quelle fatture su cui non hai inserito il bollo, ma per le quali l’Agenzia delle Entrate ritiene necessaria l’applicazione.

Di seguito il nostro articolo che ti guiderà nel pagamento del bollo elettronico:
Come pagare il bollo delle fatture elettroniche

Se desideri informazioni per situazioni più specifiche potrai sempre contare sulla nostra Assistenza!

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