NASpI

Con il termine NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), si intende un’indennità di disoccupazione mensile prevista per chi si trovi in una situazione di disoccupazione per motivazioni che sono indipendenti dalla sua volontà.

La NASpI è erogata su domanda del diretto interessato ed è rivolta a tutti i lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perduto involontariamente l’occupazione.

La NASpI è stata introdotta per fornire un sostegno economico alle persone licenziate o dimesse che rientrano nei seguenti casi:

  • Dimissioni durante il periodo di maternità;
  • Dimissioni per giusta causa;
  • Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

Per poter effettuare la domanda per ottenere la NASpI, bisogna possedere determinati requisiti, ovvero:

  • Essere disoccupati ed iscritti al Centro per l’impiego della propria zona;
  • Nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, bisogna possedere almeno 13 settimane di contribuzione;
  • 30 giornate di lavoro effettivo (a prescindere dal minimale contributivo) nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

La NASpI viene corrisposta mensilmente per un numero di settimane che risulta pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi quattro anni.

Chi intende avviare un’attività lavorativa autonoma con Partita Iva o una ditta individuale o vuole sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa, può richiedere la liquidazione anticipata in un’unica soluzione della NASpI.


Tale indennità di disoccupazione è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni. Qualora la retribuzione media sia inferiore ad un importo stabilito dalla legge, la NASpI verrà rivalutata in base ad un opportuno indice reso noto ogni anno direttamente dall’INPS.

Nel caso in cui, invece, la retribuzione media mensile sia superiore all’importo di riferimento stabilito dalla Legge annualmente, la prestazione ricevuta sarà pari al 75% dell’importo stabilito dalla legge, più il 25% della differenza tra la retribuzione media mensile e l’importo stabilito dalla legge.

Chi percepisce la NASpI, può rientrare all’interno del Regime forfettario, usufruendo dei vantaggi garantiti da questo Particolare Regime fiscale. Per rientrare nel Regime forfettario ovviamente, anche se percepisci tale indennità di disoccupazione, dovrai comunque rispettare tutti i limiti richiesti dalla Normativa riguardante il Regime forfettario.

Quindi risulterà possibile aprire Partita Iva anche essendo disoccupati.

 

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