ISA

Gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) sono un nuovo strumento, introdotto dall’articolo 9 bis del Decreto Legge 50/2017, per gli esercenti attività di impresa, arti o professioni, con lo scopo di favorire un dialogo tra fisco e contribuenti.

Gli ISA vanno a sostituire i precedenti strumenti degli studi di settore e dei parametri contabili.

Gli indici sono costruiti con una metodologia statistico-matematica basata su dati e informazioni relativi a più periodi di imposta. Consentono ai contribuenti di valutare autonomamente la propria posizione e di verificare il grado di affidabilità fiscale su una scala di valori che va da 1 a 10.

Sono previsti dei benefici premiali per i contribuenti che risultano “affidabili”.

Ad esempio, i contribuenti che raggiungono un punteggio almeno pari a 8 sono esonerati dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti fino a 50.000 euro all’anno, maturati sulla dichiarazione annuale Iva relativa al periodo d’imposta 2019.

Gli ISA non si applicano nei periodi di imposta in cui il contribuente:

  • inizia o cessa l’attività, oppure si trova in condizione di non normale svolgimento dell’attività (ad esempio in caso di stato di liquidazione ordinaria, liquidazione coatta amministrativa o fallimentare);
  • dichiara ricavi o compensi di ammontare superiore a 5.164.569 euro.

Inoltre, gli ISA non si applicano ai contribuenti:

  • in Regime forfettario o in Regime dei minimi;
  • che esercitano due o più attività d’impresa, non rientranti nello stesso ISA, se l’importo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall’indice dell’attività prevalente supera il 30% del totale dei ricavi dichiarati;
  • alle società cooperative, società consortili e consorzi che operano solo a favore delle imprese socie o associate e alle società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano solo a favore degli utenti stessi;
  • gli enti del terzo settore non commerciali che optano per la determinazione forfetaria del reddito di impresa ai sensi dell’articolo 80 del decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017;
  • le organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale che applicano il regime forfetario ai sensi dell’articolo 86 del decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017;
  • imprese sociali di cui al decreto legislativo n. 112 del 3 luglio 2017;
  • i soggetti che esercitano, in ogni forma di società cooperativa le attività di “Trasporto con taxi” – codice attività 49.32.10 e di “Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente” – codice attività 49.32.20, di cui all’ISA AG72U;
  • le corporazioni dei piloti di porto esercenti le attività di cui all’ISA AG77U.

 

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