Termine di Glossario:

Addizionali regionali

L’addizionale regionale è una quota tributaria aggiuntiva all’IRPEF, dovuta alla Regione in cui il contribuente ha la residenza. Ogni Regione può individuare una propria aliquota, rispettando i limiti stabiliti per legge.

La singola Regione può prevedere l’applicazione di un’unica aliquota per tutti i livelli di reddito, o prevedere aliquote differenti che si applicano a scaglioni di reddito diversi.

L’addizionale regionale si calcola applicando l’aliquota prevista dalla Regione sulla base imponibile risultante dalla dichiarazione IRPEF al netto degli oneri deducibili riconosciuti nella dichiarazione di tale imposta.

Pertanto, sono soggetti al versamento delle addizionali regionali coloro i quali hanno reddito soggetti ad Irpef, quali per esempio i dipendenti, i percettori di pensione e i lavoratori autonomi.

L’aliquota di tale imposta può andare da un minimo di 1,23% ad un massimo del 3,33%, limiti stabiliti per legge. Per questo tipo di imposta non è previsto alcun acconto, al contrario di quanto previsto per le addizionali comunali.

Ciascuna Regione può prevedere una determinata soglia di esenzione, nei limiti stabiliti per legge, ed un livello minimo di reddito al di sotto del quale è possibile applicare un’aliquota ridotta. Per il pagamento di tale aliquota le modalità cambiano a seconda della natura del reddito prodotto.

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