Termine di Glossario:

Addizionali comunali

L’addizionale comunale è un’imposta proporzionale al reddito (l’ammontare dell’imposta cresce all’aumentare del reddito) richiesta dal Comune.

Ogni comune ha un’aliquota propria, per esempio l’aliquota del Comune di Torino è dello 0,8%, che rappresenta la percentuale di aliquota massima stabilita per legge, salvo specifiche deroghe previste dalla legge stessa.

Ogni comune può stabilire diversi scaglioni di reddito a cui si applicano aliquote differenti, oppure applicare un’aliquota unica per tutti i livelli di reddito; inoltre può prevedere un tetto minimo al di sotto del quale l’addizionale comunale non è dovuta.

Sono tenuti a versare l’addizionale comunale tutti i contribuenti che sono soggetti all’IRPEF, quindi coloro i quali per esempio hanno un lavoro dipendente, percepiscono pensione o hanno un lavoro autonomo. Il pagamento delle addizionali dovrà essere effettuato in favore del Comune in cui è stato fissato il domicilio.

La base imponibile si ottiene partendo dal reddito dichiarato ai fini IRPEF al netto delle deduzioni e della rendita derivante dall’abitazione principale più le relative pertinenze.

Per l’addizionale comunale è previsto un acconto pari al 30% dell’importo ottenuto applicando l’aliquota al reddito dichiarato ai fini IRPEF nell’anno precedente.

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