Cos’è e come funziona la Gestione Separata?
La Gestione Separata Inps è un fondo pensionistico al quale si versano i propri contributi previdenziali.
In questo articolo ti spiegheremo chi si deve iscrivere, quali sono i contributi che si devono versare e quali scadenze si devono rispettare.
Chi si deve iscrivere alla Gestione Separata?
Devono iscriversi e versare i contributi alla Gestione Separata tutti i lavoratori autonomi che aprono la Partita Iva come Professionisti e per la cui attività non è prevista una Cassa previdenziale specifica.
Come ci si iscrive alla Gestione Separata? La domanda deve essere presentata per via telematica all’Inps entro 30 giorni dall’apertura della propria Partita Iva all’Agenzia delle Entrate, accedendo con le proprie credenziali.
Come si calcolano i contributi INPS per liberi Professionisti?
I contributi da versare alla Gestione Separata sono pari al 26,07% del proprio reddito imponibile.
Se adotti il Regime Forfettario per la tua Partita Iva, il reddito imponibile si ottiene applicando il coefficiente di redditività ai ricavi conseguiti.
I Professionisti iscritti alla Gestione Separata, a differenza dei contribuenti della Gestione Artigiani e Commercianti, non sono soggetti al versamento dei contributi fissi, ma li verseranno in base al reddito prodotto alla fine dell’anno.
Se sei titolare di pensione o provvisto di un’altra tutela pensionistica obbligatoria, verserai i contributi alla Gestione Separata nella misura ridotta del 24%.
Facendo parte della Gestione Separata, puoi scegliere di inserire nelle fatture che emetti la rivalsa del 4% Inps.
Se sceglierai di applicare la rivalsa Inps, anche questo importo concorrerà alla formazione dei ricavi e, pertanto, sarà soggetto ad imposta e contributi.
Quali sono le scadenze dei contributi in Gestione Separata?
Come libero Professionista in Partita Iva, verserai i contributi alla Gestione Separata secondo le seguenti scadenze:
30 giugno del secondo anno: Dichiarazione dei redditi riferita a redditi percepiti l’anno precedente:
- Saldo contributi primo anno
- Acconto 40% contributi secondo anno
30 novembre secondo anno:
- Acconto 40% contributi secondo anno
Gestione Separata: esempio calcolo contributi
Supponendo che il tuo reddito imponibile sia pari a 40.000 euro, ti facciamo un esempio di calcolo dei contributi che dovrai versare alla Gestione Separata.
Ti riportiamo un esempio anche nel caso in cui applichi l’aliquota ridotta (in questo caso, sarai in pensione o soggetto ad altra tutela pensionistica obbligatoria).
| Esempio | ||
| 1 | Reddito imponibile: | 40.000 euro |
| 2 | Contributi previdenziali del 26,07% | 10.428 euro (40.000 x 26,07%) |
| 3 | Contributi previdenziali ridotti al 24% | 9.600 euro (40.000 x 24%) |
Gestione Separata: esempio fattura

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