Flat Tax tassazione

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Flat Tax tassazione: quali tasse si pagano?

Vorresti aderire alla Flat Tax, ma non sai come funziona la tassazione prevista e quindi quante e quali tasse dovrai pagare.

Flat Tax per le Partite Iva detta anche Regime forfettario è una tipologia di tassazione che dal 2019 è stata estesa a tutte le Partite Iva che abbiano percepito nell’anno precedente ricavi non superiori a 65.000 euro.  Questo limite reddituale nel 2023 è stato spostato a 85.000 euro.

Per poter accedere a questa modalità di inquadramento è necessario non far parte di nessuna delle cause di esclusione previste dalla Normativa.

Tale Regime agevolato permette di essere soggetti a un’unica imposta sostitutiva (che prende il posto di Irpef, addizionali regionali e comunali, eventuale Irap) che può essere:

  • Al 15%;

Oltre all’imposta sostitutiva, dovrai pagare i contributi previdenziali, che si differenziano a seconda che tu sia:

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  • Un Artigiano o Commerciante;
  • Un Professionista iscritto ad una Cassa previdenziale specifica;
  • Un Professionista senza una specifica Cassa di previdenza.

Flat Tax tassazione: imposta sostitutiva al 15% o al 5%

Come funziona il meccanismo dell’imposta sostitutiva?

La Flat Tax delle Partite Iva presenta delle caratteristiche particolari.

In Regime ordinario, per ottenere il Reddito soggetto a Irpef, è infatti necessario sottrarre ai ricavi conseguiti i costi effettivamente sostenuti nell’esercizio della propria attività.

Al Reddito così ottenuto si applicano le aliquote Irpef sulla base degli scaglioni di Reddito:

  • 23% per il primo scaglione, per redditi fino a 28.000 €;
  • 35% per il secondo scaglione, per redditi da 28.001 a 50.000 €;
  • 43% per il terzo e ultimo scaglione, per reddito oltre i 50.000 €.

In Regime Ordinario, inoltre, puoi usufruire di una serie di deduzioni (per contributi volontari, donazioni a Onlus, contributi pagati per colf e badanti, etc.) e detrazioni (per spese mediche, figli a carico, spese scolastiche, spese universitarie, interessi sul mutuo, spese di ristrutturazione e riqualificazione energetica, etc.)

Invece con la flat tax o Regime forfettario per calcolare il Reddito soggetto a imposta sostitutiva non vengono prese in considerazione le spese effettivamente sostenute, ma bensì le spese forfettarie.

Viene infatti applicato un particolare coefficiente di redditività (che va dal 40% all’86% a seconda del Codice ATECO della tua attività) ai ricavi conseguiti dalla tua attività.

Inoltre, l’unica deduzione prevista è quella relativa ai contributi previdenziali obbligatori versati nell’anno.

ESEMPIO

Marco, parrucchiere, ha conseguito l’anno scorso 30.000 euro di ricavi dalla sua attività e ha versato nell’anno 5.000 euro di contributi.

Il coefficiente di redditività previsto per la sua attività è del 67%.

Ricavi: 30.000 euro

Coefficiente di redditività: 67%

Reddito lordo: 20.100 euro (30.000 x 67%)

Contributi versati : 5.000 euro

Reddito netto: 15.100 euro (20.100 – 5.000)

Imposta sostitutiva al 15%: 2.265 euro (15.100 x 15%)

Mentre se applicasse l’aliquota al 5% prevista per i primi cinque anni di attività dovrebbe pagare solo 755 euro a titolo di imposta sostitutiva.

Per approfondire i requisiti per poter accedere all’imposta sostitutiva al 5%, guarda il nostro articolo dedicato: quando posso applicare l’imposta sostitutiva al 5%.

Flat Tax tassazione: contributi

I contributi previdenziali si differenziano a seconda che il contribuente sia iscritto alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, ad una Cassa previdenziale specifica, o alla Gestione Separata Inps.

GESTIONE ARTIGIANI E COMMERCIANTI INPS

Gli Artigiani (elettricisti, falegnami, pizzaioli, etc.) e Commercianti (Agenti di commercio, cartolai, negozianti, etc.) devono iscriversi obbligatoriamente alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps.

La caratteristica principale di tale Gestione è che sarai tenuto a versare dei contributi fissi, indipendentemente dal Reddito lordo conseguito.

Tali contributi sono quindi dovuti anche se in un determinato anno non consegui alcun Reddito.

I contributi fissi nel 2024 sono pari a 4.427,04 euro per gli Artigiani e a 4.515,43 euro per i Commercianti, calcolati su un Reddito minimale che per il 2024 è pari a 18.415 euro.

Oltre ai contributi fissi, se consegui un Reddito superiore al minimale, dovrai pagare i contributi eccedenti il minimale, applicando sul Reddito eccedente una percentuale che per il 2024 è pari al 24% per gli Artigiani e pari al 24,48% per i Commercianti.

In ogni caso, per gli Artigiani e Commercianti in Regime forfettario è prevista la possibilità di una riduzione dei contributi da versare (sia fissi che eccedenti il minimale) del 35%, facendone apposita domanda all’Inps.

Per maggiori informazioni: come richiedere la riduzione del 35% dei contributi Inps

CASSA PREVIDENZIALE SPECIFICA

I Professionisti iscritti a un determinato Albo professionale (avvocati, geometri, commercialisti, etc.) dovranno sottostare alle regole previste per la propria Cassa previdenziale specifica.

Ogni Cassa previdenziale specifica prevede regole particolari, pertanto dovrai informarti presso di essa per conoscere l’ammontare di contributi che dovrai versare ogni anno.

GESTIONE SEPARATA INPS

I Professionisti che non sono iscritti a una Cassa previdenziale specifica (fisioterapisti, grafici, web designer, amministratori di condominio, etc.) devono iscriversi alla Gestione Separata Inps.

La Gestione Separata Inps comporta il vantaggio che non dovrai pagare contributi fissi, ma solamente sulla base del Reddito conseguito.

In particolare per il 2024 l’aliquota contributiva da applicare al Reddito lordo conseguito è pari al 26,07%.

Per approfondire l’argomento dei contributi: Contributi Inps con Partita Iva.

Esempio calcolo imposta sostitutiva e contributi

Per capire meglio, riprendiamo l’esempio di prima calcolando questa volta anche i contributi previdenziali.

Marco, parrucchiere, è un Artigiano ed è quindi iscritto alla Gestione Artigiani Inps.

Ipotizziamo che nel 2023 abbia versato 5.000 euro di contributi, tralasciando per semplicità il meccanismo del saldo e degli acconti.

Ricavi: 30.000 euro

Coefficiente di redditività: 67%

Reddito lordo: 20.100 euro (30.000 x 67%)

Contributi versati nel 2023: 5.000 euro

Reddito netto: 15.100 euro (20.100 – 5.000)

Imposta sostitutiva al 15%: 2.265 euro (15.100 x 15%)

Contributi fissi Inps: 4.427,04 euro

Contributi Inps eccedenti il minimale (18.415 euro): 404,40 euro ((20.100 – 17.504) x 24%)

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