Flat Tax tassazione

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Flat Tax tassazione: quali tasse si pagano?

Vorresti aderire alla Flat Tax, ma non sai come funziona la tassazione prevista e quindi quante e quali tasse dovrai pagare?

Innanzitutto, con Flat Tax intendiamo il Regime forfettario.

Il Regime forfettario è un Regime agevolato che dal 2019 è stato ampliato a tutte le Partite Iva che abbiano percepito nell’anno precedente ricavi non superiori a 65.000 euro.

Per poter accedere al Regime forfettario è inoltre necessario non far parte di nessuna delle cause di esclusione previste dalla Normativa.

Tale Regime agevolato permette di essere soggetti a un’unica imposta sostitutiva (che prende il posto di Irpef, addizionali regionali e comunali, eventuale Irap) che può essere:

  • Al 15%;

Oltre all’imposta sostitutiva, dovrai pagare i contributi previdenziali, che si differenziano a seconda che tu sia:

  • Un Artigiano o Commerciante;
  • Un Professionista iscritto ad una Cassa previdenziale specifica;
  • Un Professionista senza una specifica Cassa di previdenza.

Flat Tax tassazione: imposta sostitutiva al 15% o al 5%

Come funziona il meccanismo dell’imposta sostitutiva?

Il Regime forfettario presenta delle caratteristiche particolari.

In Regime ordinario, per ottenere il Reddito soggetto a Irpef, è infatti necessario sottrarre ai ricavi conseguiti i costi effettivamente sostenuti nell’esercizio della propria attività.

Al Reddito così ottenuto si applicano le aliquote Irpef sulla base degli scaglioni di Reddito, che vanno dal 23% per il primo scaglione al 43% per il quinto e ultimo scaglione.

In Regime ordinario, inoltre, puoi usufruire di una serie di deduzioni (per contributi volontari, donazioni a Onlus, contributi pagati per colf e badanti, etc.) e detrazioni (per spese mediche, figli a carico, spese scolastiche, spese universitarie, interessi sul mutuo, spese di ristrutturazione e riqualificazione energetica, etc.)

In Regime forfettario, invece, per calcolare il Reddito soggetto a imposta sostitutiva non vengono prese in considerazione le spese effettivamente sostenute, ma bensì le spese forfettarie.

Viene infatti applicato un particolare coefficiente di redditività (che va dal 40% all’86% a seconda del Codice ATECO della tua attività) ai ricavi conseguiti dalla tua attività.

Inoltre, l’unica deduzione prevista in Regime forfettario è quella relativa ai contributi previdenziali obbligatori versati nell’anno.

ESEMPIO

Marco, parrucchiere, ha conseguito nel 2019 30.000 euro di ricavi dalla sua attività e ha versato nell’anno 5.000 euro di contributi.

Il coefficiente di redditività previsto per la sua attività è del 67%.

Ricavi: 30.000 euro

Coefficiente di redditività: 67%

Reddito lordo: 20.100 euro (30.000 x 67%)

Contributi versati nel 2019: 5.000 euro

Reddito netto: 15.100 euro (20.100 – 5.000)

Imposta sostitutiva al 15%: 2.265 euro (15.100 x 15%)

Mentre se applicasse l’aliquota al 5% prevista per i primi cinque anni di attività dovrebbe pagare solo 755 euro a titolo di imposta sostitutiva.

Per approfondire i requisiti per poter accedere all’imposta sostitutiva al 5%, guarda il nostro articolo dedicato: Regime forfettario imposta sostitutiva al 5%.

Flat Tax tassazione: contributi

I contributi previdenziali si differenziano a seconda che il contribuente sia iscritto alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, ad una Cassa previdenziale specifica, o alla Gestione Separata Inps.

GESTIONE ARTIGIANI E COMMERCIANTI INPS

Gli Artigiani (elettricisti, falegnami, pizzaioli, etc.) e Commercianti (Agenti di commercio, cartolai, negozianti, etc.) devono iscriversi obbligatoriamente alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps.

La caratteristica principale di tale Gestione è che sarai tenuto a versare dei contributi fissi, indipendentemente dal Reddito lordo conseguito.

Tali contributi sono quindi dovuti anche se in un determinato anno non consegui alcun Reddito.

I contributi fissi nel 2019 sono pari a 3.818,16 euro per gli Artigiani e pari a 3.832,45 euro per i Commercianti, calcolati su un Reddito minimale che per il 2019 è pari a 15.878 euro.

Oltre ai contributi fissi, se consegui un Reddito superiore al minimale, dovrai pagare i contributi eccedenti il minimale, applicando sul Reddito eccedente una percentuale che per il 2019 è pari al 24% per gli Artigiani e pari al 24,09% per i Commercianti.

In ogni caso, per gli Artigiani e Commercianti in Regime forfettario è prevista la possibilità di una riduzione dei contributi da versare (sia fissi che eccedenti il minimale) del 35%, facendone apposita domanda all’Inps.

Per maggiori informazioni: Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

CASSA PREVIDENZIALE SPECIFICA

I Professionisti iscritti a un determinato Albo professionale (avvocati, geometri, commercialisti, etc.) dovranno sottostare alle regole previste per la propria Cassa previdenziale specifica.

Ogni Cassa previdenziale specifica prevede regole particolari, pertanto dovrai informarti presso di essa per conoscere l’ammontare di contributi che dovrai versare ogni anno.

GESTIONE SEPARATA INPS

I Professionisti che non sono iscritti a una Cassa previdenziale specifica (fisioterapisti, grafici, web designer, amministratori di condominio, etc.) devono iscriversi alla Gestione Separata Inps.

La Gestione Separata Inps comporta il vantaggio che non dovrai pagare contributi fissi, ma solamente sulla base del Reddito conseguito.

In particolare per il 2019 l’aliquota contributiva da applicare al Reddito lordo conseguito è pari al 25,72%.

Per approfondire l’argomento dei contributi: Contributi Inps con Partita Iva.

Esempio calcolo imposta sostitutiva e contributi

Per capire meglio, riprendiamo l’esempio di prima calcolando questa volta anche i contributi previdenziali.

Marco, parrucchiere, è un Artigiano ed è quindi iscritto alla Gestione Artigiani Inps.

Ipotizziamo che nel 2019 abbia versato 5.000 euro di contributi, tralasciando per semplicità il meccanismo del saldo e degli acconti.

Ricavi: 30.000 euro

Coefficiente di redditività: 67%

Reddito lordo: 20.100 euro (30.000 x 67%)

Contributi versati nel 2019: 5.000 euro

Reddito netto: 15.100 euro (20.100 – 5.000)

Imposta sostitutiva al 15%: 2.265 euro (15.100 x 15%)

Contributi fissi Inps: 3.818,16 euro

Contributi Inps eccedenti il minimale (15.878 euro): 1.013,28 euro ((20.100 – 15.878) x 24%)

Se hai bisogno di ulteriori informazioni riguardanti il Regime forfettario o la Flat Tax 2020, puoi richiedere assistenza ai nostri esperti.

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