Flat Tax per Sarti

Flat Tax

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Se sei un Sarto e decidi di aprire la Partita Iva per confezionare abiti su misura, puoi optare per l’adozione del regime Flat Tax, che prevede delle agevolazioni di cui andremo a parlare nelle prossime righe.

Flat tax per sarto: chi può applicarla?

Se decidi di aprire la Partita Iva adottando il regime Flat Tax, devi sapere che ci sono condizioni richieste per poterlo applicare. La prima condizione e la più conosciuta è il limite di ricavi di 85.000€, che si riferisce all’anno precedente: ciò significa che se stai aprendo Partita Iva per la prima volta, sicuramente rispetterai questo requisito.

Altri requisiti riguardano la residenza, le spese sostenute per collaboratori, la partecipazione in società, l’applicazione di regimi speciali ai fini Iva e la cessione in via prevalente di fabbricati e terreni edificabili.

Tutte le cause di esclusione sono state descritte dall’Agenzia delle Entrate, nella CIRCOLARE 10/E del 4 aprile 2016.

Per approfondimenti ti consigliamo la lettura del nostro articolo dedicato:

Limiti Flat Tax.

Flat tax per sarto: codice Ateco

Il Codice Ateco è un codice numerico composto da sei cifre che identifica l’attività che si desidera intraprendere.
Nel regime Flat Tax acquista una certa importanza in quanto, associato ad ogni codice Ateco vi è un coefficiente di redditività, ovvero una percentuale che, se applicata ai ricavi, consente l’individuazione del reddito imponibile (ovvero la base su cui vengono calcolati imposta e contributi).

Per svolgere l’attività di sarto, potrai adottare uno dei seguenti codici Ateco:

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  • 14.13.20 – Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno

che include:
-sartoria su misura;
-confezione su misura di abiti, da cerimonia, da sera.

  • 14.13.10 – Confezione in serie di abbigliamento esterno.

Che include:
– fabbricazione di altri indumenti esterni realizzati con tessuti, tessuti non tessuti, eccetera per uomo, donna e bambino: cappotti, completi, insiemi, giacche, pantaloni, gonne eccetera;
– fabbricazione o lavorazione di parti degli articoli elencati;
– confezione in serie di abiti da cerimonia, abiti da sposa, abiti da sera.

Ad entrambi i codici Ateco è associato un coefficiente di redditività è del 67%. Ciò significa che il 67% dei tuoi ricavi sarà soggetto ad imposta e contributi, il restante 33% ti verrà riconosciuto come “spesa forfettaria“.
In altre parole è possibile dire che, per l’attività di sarto, si stima che per produrre 1.000€ di ricavi, se ne spendano 330€.
Verrai inquadrato come artigiano, pertanto dovrai:

  • iscriverti in Camera di Commercio alla quale verserai il diritto camerale annuale, il cui importo oscilla tra i 50€ e i 100€ a seconda della Camera di Commercio alla quale ci si iscrive;
  • versare i contributi alla Gestione Artigiani Inps;
  • versare il premio Inail.

Contributi previdenziali per sarto

Come sarto, in qualità di artigiano, contestualmente all’iscrizione in Camera di Commercio, verrai iscritto alla Gestione Artigiani Inps, alla quale verserai i contributi fissi obbligatori, indipendentemente dai ricavi ottenuti ed eventuali contributi in percentuale.
I contributi previsti dalla Gestione Artigiani Inps seguono lo schema che ti riportiamo di seguito:

  • per un reddito che va da 0€ a 18.415€, si verserà un contributo fisso di circa 4.427,04€ all’anno;
  • Se il reddito dovesse superare i 18.415€, oltre ai contributi fissi, dovrai versare anche quelli sul reddito eccedente, a cui verrà applicata l’aliquota del 24% circa.

In quanto iscritto alla Gestione Artigiani Inps, posto che tu possa adottare la Flat Tax, potrai beneficiare della riduzione del 35% dei contributi. Per approfondimenti ti suggeriamo di dare una lettura al seguente articolo:

Riduzione contributi artigiani e commercianti.

Flat Tax per Sarto: Imposta sostitutiva

Se come sarto adotti la Flat Tax, oltre ai contributi di cui ti abbiamo parlato poco fa, dovrai versare anche l’imposta sostitutiva applicando l’aliquota al 15% o al 5% per i primi 5 anni di attività se rispetterai tutti e tre i requisiti richiesti che seguono:

  • non dovrai aver svolto, nei tre anni precedenti l’inizio dell’attività, attività di impresa anche in forma associata o familiare;
  • l’attività di sarto non deve essere in alcun modo una continuazione di un’attività precedentemente svolta, sia sotto forma di lavoro autonomo, che dipendente (eccezion fatta per i periodi di pratica obbligatoria per poter esercitare arti o professioni);
  • nel caso in cui dovessi rilevare un’attività già avviata da un altro soggetto, dovrai verificare che l’ammontare di incassi generati l’anno precedente dall’attività, siano in linea con quelli richiesti per aderire alla Flat Tax.

Premio Inail

In quanto attività di natura artigiana, se desideri svolgere l’attività di sarto, devi sapere che oltre ad imposta e contributi, dovrai versare anche il premio Inail.
L’Inail (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) definisce l’importo del premio sulla base della percentuale di rischio della tua attività.
Puoi scegliere se versare l’importo del premio in un’unica soluzione o se versare l’importo in quattro rate, così suddivise:

  • 16 febbraio
  • 16 maggio
  • 20 agosto
  • 16 novembre

Dovrai scegliere se versare l’importo del premio in un’unica soluzione o in rate in fase di predisposizione dell’autoliquidazione Inail, dichiarazione da elaborare ogni anno, nel mese di febbraio.

Il servizio FlexTax adatto alle tue esigenze

Se avrai il piacere di affidarti al team di FlexTax per l’apertura della tua Partita Iva e la gestione della tua attività di sarto, applicando il regime di Flat Tax, il servizio adatto alle tue esigenze è:

Apertura e contabilità artigiani e commercianti Forfettario

Acquistando il suddetto servizio, ci occuperemo dell’apertura della tua Partita Iva e della contabilità della tua attività di sarto fino al 31 dicembre dell’anno a cui il servizio è riferito, con incluse la compilazione degli F24 e la Dichiarazione dei redditi che percepirai nell’anno da presentare a Giugno dell’anno seguente.

Potrai contattare la nostra Assistenza in qualsiasi momento tu ne abbia bisogno, sia via ticket che telefonicamente, prenotando la chiamata nella fascia oraria che più preferisci.
Potrai emettere fatture elettroniche direttamente dalla tua area riservata, l’attivazione della fatturazione è inclusa nel servizio di apertura e gestione della contabilità e ti saranno accreditate 100 fatture gratuite, tra attive e passive.

Le 100 fatture incluse non hanno scadenza, ma vanno ad esaurimento e al loro termine potrai effettuare delle ricariche direttamente dalla nostra piattaforma.

Per qualsiasi ulteriore dubbio non esitare a contattare la nostra assistenza tecnica, saremo lieti di poterti aiutare!

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