Flat Tax per affittacamere

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Flat Tax per affittacamere

Flat Tax per affittacamere

Chi svolge l’attività di affittacamere può accedere alla Flat Tax?

La Flat Tax, ossia il Regime forfettario, è un Regime agevolato che con la Legge di Bilancio 2023 è stato esteso a tutte le Partite Iva che abbiano percepito l’anno precedente ricavi non superiori a 85.000 euro.

Se svolgi l’attività di affittacamere in maniera continuativa e abituale, dovrai necessariamente aprire Partita Iva, e se rispetti tutti i requisiti richiesti, potrai accedere al Regime forfettario.

Il Regime forfettario ti permette di essere soggetto a un’unica imposta sostitutiva al 15%, o al 5% per i primi cinque anni di attività, rispettando tre condizioni.

Non sarai così soggetto a Irpef, addizionali regionali e comunali, eventuale Irap.

Oltre a ciò, puoi usufruire di numerosi vantaggi contabili e fiscali.

 

Per approfondire:
Vantaggi Regime forfettario.

Per valutare se il Regime forfettario ti conviene:
Regime forfettario conviene?

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Flat Tax per affittacamere: Codice ATECO

Al momento dell’apertura della Partita Iva ti sarà richiesto di inserire il Codice ATECO previsto per l’attività che andrai a svolgere.

Per l’attività di affittacamere il Codice ATECO è il seguente:

  • 55.20.51 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence.

Con cui potrai svolgere le seguenti attività, come specificato nel sito dell’Istat:

  • Fornitura di alloggio di breve durata presso: chalet, villette e appartamenti o bungalow per vacanze;
  • Cottage senza servizi di pulizia.

A tale Codice ATECO è assegnato un coefficiente di redditività del 40%.

Per approfondire il meccanismo del coefficiente di redditività, guarda il nostro articolo dedicato: Flat Tax coefficiente di redditività.

Flat Tax per affittacamere: contributi Inps

Per l’attività di affitta camere è necessario iscriversi all’Inps, presso la Gestione Commercianti.

Essere iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps normalmente comporta di dover pagare contributi fissi, indipendentemente dall’ammontare di Reddito conseguito.

Se invece svolgi l’attività di affittacamere, come precisato dall’Inps, hai il vantaggio di essere escluso dal pagamento dei contributi fissi Inps.

Sarai quindi tenuto solamente ad applicare una percentuale, che è del 24,48% all’ammontare di Reddito lordo conseguito dalla tua attività.

Inoltre, per chi è iscritto alla Gestione Artigiani e Commercianti in Regime forfettario, è prevista la possibilità di richiedere all’Inps una riduzione del 35% dei contributi obbligatori da versare.

Per maggiori informazioni:
Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

Flat Tax per affittacamere: esempio

Giovanni gestisce un bed and breakfast e nel 2023 consegue 30.000 euro di ricavi.

Ipotizziamo che nel 2023 abbia versato 3.000 euro di contributi (unica spesa deducibile in Regime forfettario), tralasciando per semplicità il meccanismo del saldo e degli acconti. 

Per approfondire:
Regime forfettario contributi deducibili.

Ricavi30.000 euro
Coefficiente di redditività40%
Reddito lordo12.000 euro (30.000 x 40%)
Contributi obbligatori versati3.000 euro
Reddito netto9.000 euro (12.000 – 3.000)
Imposta sostitutiva al 15%1.350 euro (9.000 x 15%)
Contributi Inps2.937,60 euro (12.000 x 24,48%)

Se hai bisogno di ulteriori informazioni riguardanti il Regime forfettario o la Flat Tax, puoi richiedere assistenza ai nostri esperti.

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