Flat Tax pensionati

Applicazione della Flat Tax

Se sei un pensionato e ti stai chiedendo se potrai rientrare nel Regime forfettario, applicando la Flat Tax pensionati, questo articolo cercherà di risolvere nel modo più semplice possibile i tuoi dubbi.

Occorre innanzitutto precisare che cosa si intende con il termine “Flat Tax”.

La Flat Tax ovvero la “tassa piatta” è una particolare tipologia di tassazione che prevede l’applicazione di un’unica aliquota di imposta per tutti i livelli di reddito.

Il Governo italiano ha deciso di iniziare ad applicare una sorta di Flat Tax solamente per i titolari di Partite Iva in Regime forfettario, ampliando il limite di ricavi (fino a 65.000 euro) richiesto per poter accedere a questa particolare tipologia di tassazione.

In questo articolo, quindi, utilizzeremo il termine “Flat Tax” per indicare il Regime forfettario e rendere più semplice la comprensione degli aspetti analizzati.

La Flat Tax pensionati, prevede il pagamento di un’unica imposta chiamata “imposta sostitutiva” in quanto va a sostituire tutte le imposte normalmente versate nel Regime ordinario (IRPEF, IRAP e addizionali).


L’imposta sostitutiva normalmente prevede un’aliquota pari al 15%, ma se rispetti alcuni requisiti appositamente previsti, potrai avere il diritto di applicare un’aliquota d’imposta sostitutiva pari al 5% per i primi 5 anni di attività.

NB: dal sesto anno di attività in poi, l’aliquota dell’imposta sostitutiva ritornerà ad essere pari al 15%.

Pensionati e Flat Tax

Per poter rientrare nel Regime forfettario ed usufruire dei numerosi vantaggi che questo Regime fiscale garantisce, dovrai rispettare tutti i limiti appositamente previsti dalla Normativa sul Regime forfettario.

Per analizzare in modo più specifico la Flat Tax pensionati, prima di tutto, occorre ricordare che i redditi da pensione sono considerati come redditi da lavoro dipendente.

Con le ultime modifiche apportate alla normativa sulla Flat Tax, potrai usufruire della Flat Tax pensionati anche se percepisci un reddito da lavoro dipendente/pensione superiore ai 30.000 euro annui, in quanto tale limite (previsto per il 2018) è stato modificato.

Nuova causa di esclusione per i pensionati

La nuova Normativa sul Regime forfettario prevede che non possono usufruire della Flat Tax:

“le persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta, ovvero nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro”.

Dal 1°gennaio 2019, quindi, puoi aprire Partita Iva ed usufruire della Flat Tax pensionati, a patto che il cliente prevalente della tua attività con Partita Iva non sia uno dei datori di lavoro che hai avuto nei due anni precedenti.

Detto questo, se sei in pensione da più di due anni, sarai sicuro di poter usufruire della Flat Tax pensionati (qualunque sia il tuo reddito derivante da pensione).

Flat Tax pensionati: vantaggi

Risulta fondamentale precisare che se sei un pensionato e decidi di aprire Partita Iva per svolgere una qualsiasi attività in Regime forfettario, il reddito derivante dalla pensione e i ricavi ottenuti dall’attività con Partita Iva andranno tenuti separati.

Infatti, se svolgi attività con Partita Iva in Regime forfettario, dovrai assoggettare i ricavi derivanti da tale attività ad imposta sostitutiva, cosa che non dovrai fare per il reddito derivante dalla pensione, il quale (non rientrando nel Regime forfettario), sarà assoggettato ad IRPEF.

Quanto appena affermato comporta un grandissimo vantaggio riguardante le deduzioni e le detrazioni a cui avrai diritto.

Ricordiamo che rientrare nel Regime forfettario con la tua attività con Partita Iva ti farà perdere il diritto a tutte le deduzioni/detrazioni normalmente previste (carichi di famiglia, spese mediche ecc..).

In questo caso, però, se possiedi un reddito derivante da pensione, avrai diritto ad applicare tutte queste detrazioni/deduzioni all’ammontare di reddito derivante da pensione.

Esempio di tassazione

In questo paragrafo, andremo a fare un esempio pratico per permetterti di capire meglio il meccanismo di tassazione della Flat Tax pensionati.

Prendiamo come esempio un soggetto che abbia:

  • Un reddito derivante da pensione pari a 80.000 euro;
  • Un ammontare di ricavi pari a 45.000 euro derivanti da attività di consulenza informatica con Partita Iva.

Le imposte totali che questo soggetto è tenuto a versare, saranno calcolate applicando:

  • Al reddito derivante da pensione (80.000 euro): le aliquote previste dagli scaglioni IRPEF in cui questo soggetto rientra;
  • Ai ricavi derivanti dall’attività di consulenza: l’imposta sostitutiva al 15% (consideriamo un soggetto che non abbia i requisiti per poter accedere alla riduzione al 5% dell’imposta sostitutiva).

NB: come abbiamo affermato in precedenza, al reddito derivante da pensione, questo soggetto potrà detrarre/dedurre tutte le spese previste normalmente per il calcolo dell’IRPEF.

Attività con Partita Iva: Consulente informatico

Coefficiente di redditività: 67%

Ricavi derivanti dall’attività di consulenza: 45.000 euro

Reddito lordo: 30.150 euro (67% di 45.000)

Imposta sostitutiva: 4.522,50 euro (15% di 30.150)

Flat Tax pensionati: conclusioni

In conclusione, possiamo affermare che, se sei un pensionato o un lavoratore dipendente e decidi di aprire Partita Iva per svolgere una qualsiasi attività professionale, per te sarà molto conveniente l’applicazione della Flat Tax.

Questo vantaggio deriva dal fatto che potrai applicare tutte le detrazioni/deduzioni a cui hai diritto (nel Regime forfettario perderai tale diritto), al reddito derivante da pensione o lavoro dipendente.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni riguardanti il Regime forfettario, i nostri esperti sono a tua completa disposizione.

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Anna di FlexTax

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Questo articolo ha 0 commenti.

  1. Avatar
    Giuseppe

    Articolo molto interessante ed utile. Sono un pensionato statale dal febbraio di e sto valutando di aprire una partita IVA quale agente di commercio. Devo aspettare i due anni? L’importo netto mensile è di 2.111,08 euro. Rientro nella fattispecie?

    1. Elisa di FlexTax
      Elisa di FlexTax

      Buongiorno Giuseppe,

      La Legge di Bilancio 2020 (in approvazione in questi giorni) prevede che non si possa applicare il Regime Forfettario per la propria Partita Iva se si percepiscono redditi da pensione superiori ai 30.000 euro all’anno.

      Potrà aprire la sua Partita Iva fin da subito e, se rispetta il limite sopra citato (e tutti gli altri che trova qui: Esclusioni Forfettario) potrà applicare il Regime Forfettario.

      Per i primi 2 anni di attività, non dovrà fatturare prevalentemente (per più del 50%) nei confronti del datore di lavoro avuto nei due anni precedenti l’apertura, pena l’incorrere in una delle cause di esclusione all’applicazione del Forfettario con la conseguente fuoriuscita a partire dall’anno successivo.

      Trascorsi i due anni previsti, potrà fatturare senza limiti al datore di lavoro avuto più di due anni prima.

      Speriamo di averla aiutata,
      La ringraziamo e le auguriamo buona giornata.

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