Flat Tax operazioni EXTRA UE
Chi accede alla Flat Tax, ossia al Regime forfettario, può effettuare operazioni EXTRA UE?
Quali sono le regole in materia di applicazione dell’Iva?
Chi accede alla Flat Tax può effettuare operazioni con l’estero, in quanto non è prevista nessuna causa di esclusione relativa alle esportazioni, come invece avveniva per il vecchio Regime dei minimi.
Le regole Iva sono quelle ordinarie relative alle importazioni ed esportazioni, a parte l’impossibilità per i soggetti in Regime forfettario di avvalersi del Regime di sospensione di imposta prevista per i c.d. esportatori abituali.
Le regole generali sono:
- Cessione di beni – il contribuente forfettario che esporta non deve addebitare l’Iva in fattura;
- Acquisti di beni – il contribuente forfettario versa l’Iva in dogana nel momento dell’importazione.
Analizziamo quindi le regole per le diverse tipologie di operazioni EXTRA UE, a seconda che si tratti di beni o di servizi.
Flat Tax operazioni EXTRA UE: esportazione di beni
Se esporti dei beni, ossia se cedi beni a soggetti al di fuori dell’Unione Europea, non dovrai addebitare l’Iva in fattura.
Dovrai solamente indicare in fattura la seguente dicitura: “Cessione non imponibile IVA”.
Flat Tax operazioni EXTRA UE: servizi resi
Così come per le cessioni di beni, non dovrai addebitare l’Iva in fattura, ma dovrai semplicemente indicare in fattura la seguente dicitura: “Operazione non soggetta ad IVA”.
A differenza dei servizi resi in operazioni intracomunitarie, invece, non sei tenuto ad iscriverti al VIES e a presentare il Modello Intra.
Flat Tax operazioni EXTRA UE: importazione di beni
Per quanto riguarda le importazioni di beni, ossia gli acquisti di beni da Paesi al di fuori dell’Unione Europea, l’Iva viene addebitata direttamente in dogana.
Sarà l’Agenzia delle Dogane ad effettuare il calcolo degli importi dovuti e successivamente ti indicherà quanto sei tenuto a versare.
Non è possibile, invece, in Regime forfettario avvalersi del Regime di sospensione di imposta per i c.d. esportatori abituali (ossia coloro che effettuano nei 12 mesi precedenti cessioni all’estero per più del 10% del volume d’affari).
Gli esportatori abituali in Regime ordinario possono ottenere, nei limiti di un plafond (pari alle cessioni estere effettuate nei 12 mesi precedenti o nell’anno solare precedente) la sospensione di imposta sugli acquisti EXTRA UE e nazionali.
Ciò perché su tali acquisti avrebbero un credito Iva che non riuscirebbero a compensare, effettuando tante esportazioni senza applicazione dell’Iva.
Flat Tax operazioni EXTRA UE: servizi ricevuti
Se ricevi prestazioni di servizi da un Paese EXTRA UE, dovrai assolvere l’Iva mediante l’emissione di autofattura e versamento della stessa, trimestralmente, alle seguenti scadenze:
- 16 maggio per il primo trimestre
- 20 agosto per il secondo trimestre
- 16 novembre per il terzo trimestre
- 16 febbraio dell’anno successivo per il quarto trimestre.
A differenza dei servizi ricevuti in operazioni intracomunitarie, invece, non sei tenuto ad iscriverti al VIES e a presentare il Modello Intra.
Se hai bisogno di ulteriori informazioni riguardanti il Regime forfettario o la Flat Tax 2020, puoi richiedere assistenza ai nostri esperti.
Richiedi gratuitamente assistenza fiscale
Semplice, veloce, senza pensieri
Accedi e richiedi assistenza


