Fatturazione elettronicaQuando un Dentista può emettere Fattura Elettronica?

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Fatturazione elettronica

Se sei un dentista e desideri emettere fattura elettronica, obbligatoria per tutti dal 1° gennaio 2024, FlexTax mette a disposizione FlexInvoice, un gestionale di semplice utilizzo oltre che intuitivo.

FlexTax ti permette di inviare e ricevere fatture elettroniche attraverso semplici passi.

Prima di analizzare i vari passaggi per l’emissione di una fattura elettronica, specifichiamo che la professione di dentista rientra nelle professioni sanitarie, le quali hanno l’obbligo di invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria.

Se effettui la tua prestazione sanitaria verso un privato, avrai l’obbligo:

  • di emettere fattura cartacea;
  • di inviare i dati della fattura al Sistema Tessera Sanitaria.

È essenziale la trasmissione dei dati al STS (Sistema Tessera Sanitaria) in modo che i cittadini possano scaricare tali spese in sede di Dichiarazione dei redditi.

Se fatturerai verso clienti differenti da privati (ad esempio studi privati o enti), dovrai emettere fattura elettronica.

Avrai a disposizione il modulo FlexInvoice e la prima cosa da fare per poter emettere fattura è creare l’anagrafica del tuo cliente inserendo i dati necessari nei campi dedicati.

Per la compilazione dell’anagrafica di titolari di Partita Iva con residenza in Italia, dovrai essere in possesso dei seguenti dati:

  • Partita Iva;
  • Codice fiscale;
  • Guida Facile al Regime Forfettario

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  • indirizzo di residenza/sede dell’attività;
  • codice destinatario o indirizzo PEC.

Invece, per i soggetti privati residenti in Italia dovrai inserire necessariamente il codice fiscale e nel campo “codice destinatario” dovrai inserire 0000000 (ovvero 7 volte il numero zero).

Per registrare le anagrafiche di clienti esteri dovrai inserire:

  • XXXXXXX (ovvero 7 volte la lettera X maiuscola) nel campo dedicato al codice destinatario;
  • OO99999999999 (ovvero due volte la lettera O maiuscola e undici volte il numero 9) se il cliente non ti fornisce il Codice fiscale o la Partita Iva.

Per ulteriori informazioni potrai visionare il nostro articolo dedicato:
Fattura elettronica verso privati ed estero  

Se adotti il Regime forfettario, non dovrai inserire l’Iva in fattura pertanto l’aliquota Iva sarà pari a 0% e il codice natura Iva sarà pari a N 2.2 – Non soggette – altri casi.

Per prestazioni di servizi verso un cliente con sede in un Paese non appartenente all’Unione Europea, dovrai emettere una fattura senza addebito Iva (0%), inserendo la dicitura “Operazione non soggetta ad Iva”: il codice natura Iva alla riga del dettaglio della prestazione dovrà essere variata da N2.2 Non soggette – altri casi a 0% N2.1 non soggetto art.7 DPR 633/72.
Per prestazioni verso un cliente con residenza in un Paese appartenente all’Unione Europea dovrai:

  • iscriverti al VIES;
  • emettere la fattura senza Iva (aliquota 0%) e con la dicitura “Inversione contabile” o “Reverse charge” nelle note;
  • presentare il modello Intrastat (un documento che viene inviato all’Agenzia delle Dogane per la rilevazione dei dati statistici fiscali) qualora dovessi emettere fatture per cessioni di beni e prestazioni di servizi nei confronti di soggetti iscritti al VIES, con sede in un Paese estero appartenente all’Unione Europea.

Se l’importo inserito in fattura è superiore ai 77,47€, dovrai applicare una marca da bollo dal valore di 2€.
Puoi scegliere se addebitare l’importo del bollo al cliente o se non addebitare l’importo del bollo al cliente. Dovrai però tenere presente che se scegli l’addebito allora l’importo del bollo concorrerà alla formazione dei tuoi ricavi.

I codici natura Iva da inserire in riferimento al bollo elettronico sono le seguenti:

  • N2.2 se decidi di addebitare il bollo al cliente (N2.1. se si tratta di cliente estero);
  • N.1 – Operazioni escluse art. 15 DPR 633/72 se non addebiti il bollo al cliente.

Attenzione: se adotti il Regime ordinario semplificato ed emetti fatture verso clienti italiani, non dovrai inserire il bollo in fattura, anche se l’importo supera i 77,47€.

Il contribuente in semplificato deve inserire il bollo in fattura esclusivamente se emette fatture per prestazioni di servizi, verso cliente estero, indipendentemente che questo sia europeo o extra europeo.

Potrai a questo punto trasmettere la tua fattura al Sistema di Interscambio che effettuerà tutti i controlli necessari prima di inviarla al destinatario finale.
La fattura dovrà essere inviata entro 12 giorni dalla data inserita.

Se hai bisogno di uno strumento per emettere le fatture, ti suggeriamo FlexInvoice, il gestionale di fatturazione elettronica di FlexTax.

Attraverso FlexInvoice potrai sia emettere fatture elettroniche, sia trasmettere le fatture intestate ai tuoi pazienti al Sistema Tessera Sanitaria.

Entrambi i servizi sono compresi per gli utenti Plus.Anche i Freemium possono attivare tali servizi, al costo di 24€ per l’accesso annuale. Questa cifra comprende sia il servizio di fatturazione elettronica, sia quello di invio delle fatture al Sistema Tessera Sanitaria. Sarà possibile rinnovare alla scadenza.Accesso annuale fatturazione e sistema tessera sanitaria

Acquistando il suddetto servizio avrai a disposizione 100 crediti, validi sia per l’invio delle fatture al Sistema Tessera Sanitaria, sia per emettere e ricevere le fatture elettroniche. Potrai effettuare delle ricariche quando avrai terminato i crediti.

 

In caso di necessità, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la nostra Assistenza: siamo sempre a tua disposizione!
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