Fatturazione elettronicaFatturazione elettronica per Assicuratori

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Fatturazione elettronica

Se hai una Partita Iva come assicuratore e devi emettere fattura, in questo articolo ti spiegheremo come funziona la fatturazione elettronica con il gestionale FlexInvoice di FlexTax.

Risulta importante sottolineare che a partire dal 1° Gennaio 2024 l’obbligo di fatturazione elettronica è stato esteso a tutti i titolari in Partita Iva e pertanto anche ai contribuenti che adottano il Regime Forfettario che fino al 31 dicembre 2023 ne erano esonerati.

La nostra piattaforma ti permette di inviare e ricevere le fatture elettroniche attraverso pochi semplici passaggi tramite l’utilizzo del modulo dedicato FlexInvoice.

Il gestionale di fatturazione elettronica FlexInvoice è compreso per gli utenti Plus.

Invece, per gli utenti Freemium, l’accesso annuale a FlexInvoice ha un costo di 18 euro. A scadenza, sarà possibile rinnovare il servizio.

Accesso annuale Fatturazione ElettronicaIn questa fase ti saranno accreditati 100 crediti, che corrispondono a 100 fatture tra attive e passive. I 100 crediti inclusi nel servizio di attivazione vanno ad esaurimento e al loro termine potrai effettuare delle ricariche direttamente dalla nostra piattaforma a seconda delle tue esigenze:

Ricariche

Per procedere con l’attivazione del servizio di fatturazione elettronica, dovrai fornire i seguenti documenti:

  • carta d’identità o passaporto;
  • codice fiscale;
  • certificato di attribuzione della tuta Partita Iva;
  • visura camerale (esclusivamente se sei iscritto in Camera di Commercio)

Nel momento in cui verrà attivato il servizio, ti forniremo il codice destinatario che rappresenta l’indirizzo telematico a cui verranno inviate le fatture, pertanto per ricevere le fatture direttamente su FlexInvoice, dovrai registrarlo sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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Prima di procedere con la compilazione delle fatture, dovrai innanzitutto compilare l’anagrafica del cliente a cui dovrai inviare il documento fiscale. Dovrai riempire i campi obbligatori con tutti i dati del tuo cliente e se quest’ultimo è in possesso di un codice destinatario, dovrai aggiungerlo nello spazio dedicato.

Ti informiamo che alcuni dei tuoi clienti ti diranno che non hanno un codice destinatario, ma non dovrai preoccuparti perché, nello spazio dedicato potrai inserire il codice “0000000” (sette volte zero).
Se non sono in possesso di codice destinatario ma hanno un indirizzo PEC, quest’ultimo dovrai riportarlo nell’omonimo campo “Indirizzo PEC” e nella voce “codice destinatario“, dovrai sempre inserire il codice sopracitato “0000000” (sette volte zero).

In seguito potrai creare la fattura aiutandoti con le video guide poste accanto alle sezioni da compilare e una volta completata, la fattura dovrà essere trasmessa al Sistema di Interscambio che effettuerà i controlli necessari prima di trasmetterla ai destinatari finali.

La fattura deve essere trasmessa al Sistema di Interscambio entro 12 giorni dalla data di creazione. Se ricevi prima il compenso pattuito i 12 giorni saranno da calcolare dalla data nella quale hai ricevuto il pagamento.

Se adotti il Regime Forfettario e l’importo della tua fattura supera i 77,47€, dovrai applicare una marca da bollo, anch’essa elettronica, dal valore di 2€.

Adottando il Regime Forfettario, non dovrai inserire l’Iva in fattura e dovrai verificare di aver inserito la dicitura corretta: “0% N 2.2.” Le stesse regole valgono anche se adotti il Regime Semplificato in quanto gli assicuratori usufruiscono del regime di esenzione Iva.

Se emetterai fattura elettronica nei confronti di un cliente estero, dovrai inserire nell’anagrafica cliente il codice destinatario “XXXXXXX” (7 volte X).

Per prestazioni di servizi verso un Paese non appartenente all’Unione Europea, dovrai emettere una fattura senza addebito Iva (0%), inserendo la dicitura “Operazione non soggetta ad Iva”.

L’aliquota della riga dettaglio della prestazione effettuata dovrà essere variata da 0% N2.2 Non soggette – altri casi a 0% N2.1 non soggetto art.7 DPR 633/72.
Per prestazioni verso Paesi appartenenti all’Unione Europea dovrai:

  • iscriverti al VIES;
  • emettere la fattura senza Iva e con la dicitura “Inversione contabile” o “Reverse charge“;
  • presentare il modello Intrastat (un documento che viene inviato all’Agenzia delle Dogane per la rilevazione dei dati statistici fiscali) qualora dovessi emettere fatture per prestazioni di servizi nei confronti di soggetti con sede in un altro Stato dell’Unione Europea iscritti al VIES.

In caso di necessità, per ulteriori informazioni, è possibile contattarci via ticket o prenotare una chiamata con la nostra Assistenza: siamo sempre a tua disposizione!

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