Fatturazione elettronicaFatturazione elettronica per artisti

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Fatturazione elettronica

Se sei un artista in Partita Iva e devi emettere fattura elettronica, questo è l’articolo che fa al caso tuo!

É importante ricordare che da gennaio 2024, anche i contribuenti forfettari sono obbligati ad emettere fatture elettroniche, salvo rare eccezioni che riguardano il comparto medico. Dovrai quindi creare la tua fattura seguendo alcuni accorgimenti e, al termine della compilazione, dovrai inviare la tua fattura al Sistema di Interscambio.

FlexTax ti permette di creare e trasmettere le fatture in formato elettronico, attraverso il modulo FlexInvoice.

Il gestionale FlexInvoice è compreso per gli utenti Plus di FlexTax.

Invece, per i Freemium che vogliono emettere fattura elettronica attraverso FlexInvoice, il servizio ha un costo di accesso annuale di 18 euro, rinnovabile a scadenza.

Potrai acquistare il nostro servizio dedicato alla fatturazione elettronica al seguente link:

Accesso annuale Fatturazione Elettronica

Dopo l’acquisto del servizio, per iniziare, ti offriamo 100 crediti, corrispondenti ad altrettante fatture elettroniche tra attive e passive.

Le 100 fatture che ti offriamo non hanno scadenza, ciò significa che potrai utilizzarle fino ad esaurimento, anche in anni diversi.

Inoltre, il termine dei crediti gratuiti non sarà per te una sorpresa in quanto sarà nostra premura avvisarti quando ti mancheranno le ultime 30 fatture, in modo tale che tu possa procedere con serenità all’acquisto di una nuova ricarica, secondo le tue esigenze:

  • 100 crediti – 11 euro;
  • 200 fatture – 19 euro;
  • 500 fatture – 37 euro.
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Se ti trovi a dover compilare la tua prima fattura elettronica potresti sentirti spaesato, per questo motivo abbiamo creato guide e videoguide con audio, per te sempre a disposizione, che ti aiuteranno nella compilazione dell’anagrafica cliente e del corpo della fattura: saremo sempre a disposizione per aiutarti qualora dovesse sorgere qualche dubbio!

La prima cosa su cui dovrai concentrarti è la compilazione di tutti i campi obbligatori contrassegnati con l’asterisco rosso dell’anagrafica cliente.

Attenzione: l’anagrafica di un cliente italiano sarà diversa dall’anagrafica di un cliente residente all’estero.

Vediamo di seguito quali sono le differenze.

Quando compili l’anagrafica di un cliente italiano dovrai obbligatoriamente inserire i dati riportati di seguito:

  • Partita Iva e Codice Fiscale: sono entrambi essenziali;
  • Codice destinatario o PEC: in questo caso, nel momento in cui il tuo cliente è titolare di Partita IVA, è essenziale che almeno uno dei due campi venga compilato. Ti consigliamo di chiedere in anticipo questi dati al tuo cliente;
  • Se il cliente è un soggetto privato non in possesso di codice destinatario, nel campo dedicato dovrai inserire “0000000” (7 volte zero).

Se il tuo cliente è residente all’estero dovrai compilare l’anagrafica inserendo i seguenti dati:

  • la dicitura “XXXXXXX“, ovvero sette volte la lettera X maiuscola, dovrà essere inserita nel campo “Codice Destinatario”;
  • Qualora il tuo cliente non dovesse fornirti il codice fiscale o il numero di Partita IVA, non potrai lasciare il campo vuoto, ma dovrai compilarlo inserendo la dicitura “OO99999999999” (ovvero due volte la lettera O maiuscola e undici volte il numero 9).

Salvata l’anagrafica, potrai passare alla compilazione del corpo della fattura.

Abbiamo visto che cosa accade all’anagrafica in caso di cliente straniero, ma cosa accade al corpo della fattura?

Se effettui prestazioni verso clienti residenti in un Paese Extra Unione Europea,  non dovrai inserire l’Iva in fattura e nelle note dovrai inserire la dicitura “Operazione non soggetta ad Iva”.

Quando invece effettui operazioni intracomunitarie dovrai:

  • iscriverti al VIES;
  • indicare nelle note la dicitura “Reverse Charge“;
  • non applicare l’Iva in fattura;
  • presentare il modello Intrastat, se vendi beni o effettui prestazioni di servizi e se anche il tuo cliente è iscritto al VIES.

Se sei un contribuente in Forfettario sarai esonerato dall’inserimento dell’Iva ma dovrai inserire il bollo elettronico da 2 euro su tutte quelle fatture di importo superiore a 77,47 euro.

L’importo del bollo può essere addebitato al cliente, ma dovrai tenere presente che se opti per l’addebito al tuo cliente dell’importo del bollo, i 2 euro addebitati concorreranno alla formazione dei tuoi ricavi dunque anche alla base imponibile. In questo caso, la natura dell’Iva del bollo corrisponderà alla natura dell’Iva della prestazione

L’importo del bollo non concorre ai ricavi se scegli di non addebitare l’importo al tuo cliente: la natura dell’Iva corrisponderà ad N1.

Terminata la compilazione della fattura, potrai salvarla e procedere all’invio elettronico al Sistema di Interscambio.

L’invio elettronico richiede due click: dovrai infatti cliccare sul tasto “Azioni” poi sul tasto “Invia documento a SdI”.

Effettuato l’invio al Sistema di Interscambio del file xml, questo si occuperà di verificarne la correttezza.

FlexInvoice ti avvisa dello stato della tua fattura attraverso un’icona di un piccolo tempio che troverai nella colonna “SdI”, nella Lista delle tue fatture salvate.

Ogni colore corrisponde ad un preciso stato:

  • se l’icona si colora di grigio, significa che hai effettuato correttamente l’invio, ma la tua fattura è in attesa di verifica da parte del Sistema di Interscambio;
  • quando l’icona diventa verde, significa che la tua fattura è stata correttamente accettata dal Sistema di Interscambio;
  • qualora il tempio dovesse diventare di colore rosso, significa che la tua fattura è stata rifiutata dal Sistema di Interscambio in quanto presenta un errore: cliccando sull’icona del tempio rosso, comparirà un popup che ti indicherà il codice dell’errore commesso. Potrai a questo punto correggere gli errori ed effettuare un nuovo invio.

N.B. Se il tuo cliente è un soggetto privato o residente all’estero, non avendo un codice destinatario specifico, non riceverà la fattura da parte del Sistema di Interscambio. Per far sì che il tuo cliente la riceva, dovrai inviargliene una copia via mail, in formato pdf. 

Potrai inviare la fattura via mail, in formato PdF cliccando sul tasto “Azioni” in corrispondenza della fattura d’interesse e successivamente dovrai selezionare l’opzione “Invia email con PDF al cliente”.

Hai domande? Siamo a tue disposizione! Contatta l’assistenza di FlexTax e saremo felici di poterti aiutare.

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