In questo articolo ci occuperemo di fatturazione elettronica per architetti.
Se hai una Partita Iva come Architetto e devi emettere fattura, in questo articolo ti spiegheremo come funziona la fatturazione elettronica con il gestionale FlexInvoice di FlexTax.
Il gestionale di fatturazione elettronica FlexInvoice è compreso per gli utenti Plus.
Questo strumento può anche essere utilizzato dagli utenti Freemium.
Per i Freemium, il servizio ha un costo di 28 euro per l’accesso annuale, rinnovabile a scadenza.
In questa fase ti saranno accreditati crediti, che corrispondono a 100 fatture tra attive e passive.
Le 100 fatture incluse nel prezzo del servizio vanno ad esaurimento e al loro termine potrai effettuare delle ricariche direttamente dalla nostra piattaforma:
- 100 crediti – 11 euro
- 200 crediti – 19 euro
- 500 crediti – 37 euro
La prima cosa da fare per poter emettere fattura è creare l’anagrafica del tuo cliente inserendo i dati necessari nei campi dedicati.
In seguito potrai creare la fattura aiutandoti con le video guide con audio poste accanto ai campi da compilare e, una volta completata, la fattura verrà trasmessa al Sistema di Interscambio, che effettuerà i controlli necessari prima di trasmetterla ai destinatari finali.
La fattura deve essere trasmessa al Sistema di Interscambio entro 12 giorni dalla data di creazione.
In quanto architetto, dovrai obbligatoriamente applicare la rivalsa del 4% per il contributo integrativo ad Inarcassa inserendola nell’apposito campo dedicato.
Adottando il Regime forfettario non dovrai inserire l’Iva in fattura e dovrai sincerarti di aver inserito la dicitura corretta 0% N 2.2.
Se invece adotti il Regime ordinario semplificato, dovrai necessariamente inserire in fattura l’Iva al 22%. Quindi in questo caso, non dovrai inserire il bollo in fattura, anche se l’importo supera i 77,47€.
Fatturazione elettronica verso l’estero
Se emetterai fattura elettronica nei confronti di un cliente estero, dovrai inserire nell’anagrafica cliente il codice destinatario “XXXXXXX” (7 volte X).
Per prestazioni di servizi verso un Paese non appartenente all’Unione Europea dovrai emettere una fattura senza addebito Iva (0%), inserendo nelle note la dicitura “Operazione non soggetta ad Iva”: l’aliquota Iva alla riga del dettaglio della prestazione effettuata dovrà essere variata da 0% N2.2 Non soggette – altri casi a 0% N2.1 non soggetto art.7 DPR 633/72.
Per prestazioni verso Paesi appartenenti all’Unione Europea dovrai:
- iscriverti al VIES;
- emettere la fattura senza Iva e con la dicitura “Inversione contabile” o “Reverse charge”;
- presentare il modello Intrastat (un documento che viene inviato all’Agenzia delle Dogane per la rilevazione dei dati statistici fiscali) qualora dovessi emettere fatture per prestazioni di servizi o vendita di beni nei confronti di soggetti con sede in un altro Stato dell’Unione Europea iscritti al Vies.
Se invece il tuo cliente è un soggetto privato, dovrai emettere la fattura esattamente come per i clienti italiani secondo le regole del tuo regime fiscale.
Inoltre non dovrai presentare il modello Intrastat per i clienti europei in quanto non in possesso di Partita Iva.
La nostra piattaforma ti permette di spedire e ricevere le fatture elettroniche attraverso pochi semplici passaggi tramite l’utilizzo del modulo dedicato FlexInvoice.
Abbiamo concluso questo articolo sulla fatturazione elettronica per architetti: speriamo di esserti stati d’aiuto!
In caso di necessità, per ulteriori informazioni, è possibile contattarci via ticket o prenotare una chiamata con la nostra Assistenza: siamo sempre a tua disposizione!
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