Fattura elettronica nel Regime Forfettario

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La Fattura elettronica nel Regime Forfettario è obbligatoria?

Il Regime Forfettario è un Regime agevolato che permette ai contribuenti che lo applicano per la propria Partita Iva (rispettando tutte le condizioni previste per l’accesso al Forfettario) di godere di differenti semplificazioni nella gestione contabile della propria attività individuale.

Tra queste semplificazioni era presente l’esonero dall’obbligo di emettere fatture elettronica nei confronti dei clienti privati, quindi i contribuenti forfettari dovevano emettere fattura elettronica obbligatoriamente solo per fatture emesse nei confronti della Pubblica Amministrazione, ad esempio comuni, enti pubblici, ecc.. Le fatture emesse nei confronti dei clienti non pubblici potevano quindi essere emesse in formato cartaceo.

Poi, a partire dal 1° luglio 2022 la fattura elettronica è diventata obbligatoria anche per i contribuenti forfettari, salvo coloro che hanno percepito ricavi o compensi inferiori a 25.000 euro nel 2021.

Invece, dal 1° gennaio 2024, la disciplina del Regime Forfettario introduce per tutti i contribuenti, compresi i Forfettari, l’obbligo di fatturazione elettronica

Approfondiamo meglio queste tappe.

Quando è diventata obbligatoria la fattura elettronica nel Regime Forfettario?

Il 1° gennaio 2022 i soggetti forfettari continuavano a non essere obbligati a emettere fatture elettroniche se non per la Pubblica Amministrazione, per i privati potevano pertanto continuare ad emettere le tradizionali fatture cartacee.

Tuttavia, con la bozza del nuovo Decreto PNRR, approvata da Consiglio dei Ministri il 13 aprile 2022, l’obbligo di fatturazione elettronica per i forfettari è stato reso definitivamente ufficiale.

A novembre 2021 lo Stato italiano ha richiesto all’Unione Europea l’autorizzazione per poter estendere l’obbligo di emissione della fattura elettronica anche a coloro che applicano il Regime Forfettario così da uniformare la modalità di emissione delle fatture e, grazie ai mezzi elettronici, gestire in modo più efficiente i dati delle fatture dei contribuenti italiani in linea con la strategia della digitalizzazione delle imprese italiane.

Nota: per l’Italia è necessario ricevere l’autorizzazione dell’UE per estendere gli obblighi degli adempimenti del Regime Forfettario in quanto questo è un Regime agevolato senza Iva ed è quindi soggetto alla normativa comunitaria.

A dicembre 2021 è arrivata l’autorizzazione del Consiglio Europeo che ha permesso all’Italia ad estendere l’obbligo della fatturazione elettronica anche ai contribuenti forfettari.

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Con questa autorizzazione, la fattura elettronica non è diventata subito obbligatoria per i contribuenti forfettari, ma dal 1° luglio 2022. 

Gli unici contribuenti ad essere esonerati dall’obbligo di emettere fattura elettronica, in questa fase, sono stati i forfettari che nel 2021 hanno percepito ricavi inferiori a 25.000€.

L’ultima tappa è il 1° gennaio 2024, momento in cui l’obbligo alla fatturazione elettronica è stato esteso a tutti i contribuenti, compresi i forfettari. L’unica eccezione ancora presente al momento riguarda i professionisti sanitari che emettono fatture verso i privati, per i quali vige il divieto di emettere fatture in formato elettronico.

Questi contribuenti devono però inviare al Sistema Tessera Sanitaria i dati fiscali relativi alle prestazioni rese nei confronti dei privati, per permettere a questi ultimi di portarle in deduzione e detrazione in sede di dichiarazione dei redditi.

FAQ fattura elettronica nel Regime forfettario

Ti proponiamo un paragrafo di chiarimento su molti temi della fattura elettronica che spesso creano confusione, queste sono le principali domande che spesso riceviamo in tema di fatturazione, se hai altri dubbi non esitare a scriverci attraverso la tua area personale così da permetterci di fornirti assistenza personalizzata per la corretta emissione delle tue fatture elettroniche.

Che cos’è una fattura elettronica?

La fattura elettronica è una specifica tipologia di fattura entrata in vigore in Italia il 1° gennaio 2019. Le fatture che prima del 2019 venivano emesse da tutte le aziende in forma cartacea, a partire dal 2019, devono essere emesse in formato elettronico, ovvero un file con estensione .xml (nulla di difficile, solo una struttura predeterminata che permette di organizzare la struttura di tutte le fatture nello stesso modo così da poter automatizzarne il controllo) che deve essere inviato al Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate, distinguiamo quindi:

  • Fattura cartacea: qualsiasi file che contenga tutti i dati obbligatori di una fattura, sia un foglio di carta che un Pdf o Word inviato digitalmente via e-mail. La fattura elettronica non è un qualsiasi file inviato via e-mail o comunque attraverso internet. Questi file sono fatture cartacee e hanno valenza fiscale solo se inviate da soggetti esonerati dall’obbligo di emissione fattura elettronica (ad i professionisti sanitari.);
  • Fattura elettronica: file xml che contiene tutti i dati obbligatori di una fattura e inviato al cliente attraverso il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate. Per queste fatture si può anche ricevere anche una copia della fattura di cortesia, solitamente un Pdf, via e-mail o PEC ma non ha valenza fiscale, la fattura elettronica rilevante fiscalmente è il file xml inviato ed accettato dal Sistema di Interscambio (SdI).

Come si emette una fattura elettronica?

L’emissione delle fatture elettroniche può avvenire in differenti modalità:

  • (gratuita) attraverso la tua area personale dell’Agenzia delle Entrate, dalla sezione “Fatture e Corrispettivi“. Nonostante sia una modalità gratuita di creazione ed invio delle Fatture Elettroniche, è una procedura che non è di facile utilizzo, soprattutto se sei alle prime armi nell’emissione delle fatture elettroniche. Inoltre, se riscontri difficoltà l’Agenzia delle Entrate non fornisce assistenza in tempi brevi e specifica sulla tua situazione.
  • (gratuita) con la nostra piattaforma FlexTax puoi registrare un account gratuito e iniziare ad utilizzare le 100 fatture elettroniche (tra emesse + ricevute) incluse nel tuo account gratuito. La nostra piattaforma FlexTax mette e disposizione il modulo FlexInvoice per l’emissione di fatture elettroniche e avrai la comodità di ritrovare la struttura della fattura già preimpostata a seconda del tuo Regime fiscale, del tuo Codice Ateco e della tua gestione contributiva. Inoltre, in caso di difficoltà potrai prenotare una chiamata nella quale la nostra assistenza ti guiderà passo passo nella creazione e nell’invio della tua prima fattura così che tu possa capire come procedere poi in autonomia!
  • (gratuiti/a pagamento) Software di altri servizi privati che mettono a disposizione differenti pacchetti per l’emissione delle fatture elettroniche.

Quali dati servono per emettere la fattura elettronica?

Una volta trovata la piattaforma più adatta alle tue esigenze per l’emissione delle fatture elettroniche, per procedere con l’emissione dovrai avere tutti i dati necessari.

Le informazioni che ti servono sono esattamente quelle necessarie per l’emissione di una fattura cartacea (Partita Iva, Codice Fiscale, indirizzo sede, ecc.) ma a questi si aggiunge un altro dato: il Codice Destinatario, chiamato anche Codice Univoco.

Attenzione: se un tuo cliente non ha o non ti comunica il Codice Destinatario, potrai inviare comunque la fattura al Sistema di Interscambio inserendo come Codice Destinatario 7 zeri “0000000“.

Cos’è il Codice Destinatario/Codice univoco?

Il Codice Destinatario, chiamato anche Codice Univoco (anche se non è univoco perché i servizi che permettono l’emissione di fatture elettroniche forniscono spesso il medesimo codice a tutti i propri clienti), è una sorta di “indirizzo telematico” dove, se presente ed indicato nella fattura, il Sistema di Interscambio recapita le fatture elettroniche in “copia” dato che in ogni caso le fatture elettroniche puoi sempre trovarle nella tua area personale dell’Agenzia delle Entrate.

Dove trovo il mio Codice Destinatario/Codice univoco?

Se utilizzi un servizio privato di emissione delle fatture elettroniche (come ad esempio FlexTax) il Codice Destinatario ti verrà fornito direttamente dal servizio, se invece non emetti fatture elettroniche oppure le emetti direttamente attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate, non hai un Codice Destinatario e riceverai le fatture solo nella tua area personale dell’Agenzia delle Entrate.

Avere un Codice Destinatario non è obbligatorio, potrai semplicemente comunicare ai tuoi fornitori di non averne uno.

Ti ricordiamo che per ricevere le fatture anche al tuo Codice Destinatario/Codice Univoco devi registrare questo codice nella tua area personale dell’Agenzia delle Entrate come indirizzo telematico al quale ricevere le fatture. Se non sei in possesso di un Codice Destinatario, come indirizzo telematico puoi indicare anche la tua casella PEC.

Dove posso trovare le fatture elettroniche emesse e ricevute?

Trovi sempre tutte le fatture elettroniche emesse e ricevute sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “Fatture e Corrispettivi” (attenzione a non entrare nella sezione “Le tue Fatture” che contiene le fatture ricevute come privato senza Partita Iva).

Se sul sito dell’Agenzia delle Entrate hai registrato un indirizzo telematico al quale ricevere le fatture, quindi o Codice Destinatario o PEC, riceverai copia delle fatture anche a questo indirizzo.

Cosa fare nel caso in cui una fattura elettronica viene rifiutata?

Se il Sistema di Interscambio rifiuta una fattura che hai inviato, potrai semplicemente modificarla correggendo l’errore comunicato e inviarla nuovamente. Con il nostro servizio FlexTax ti forniamo assistenza per riuscire a comprendere l’errore e rinviare la fattura il prima possibile.

In caso di rinvio della fattura dopo uno scarto, non è necessario variare numero o data, sempre che la stessa non sia superiore a 12 giorni precedenti, altrimenti potresti incorrere in sanzioni per il ritardo nell’invio.

Se hai bisogno di un gestionale di fatturazione elettronica, puoi utilizzare FlexInvoice!

Ti ricordiamo che FlexInvoice è compreso per gli utenti Plus.
Per gli utenti Freemium, invece, il modulo ha un costo di accesso annuale di 18 euro ed è rinnovabile a scadenza.

All’acquisto, avrai 100 crediti, che corrispondono ad altrettante fatture elettroniche. Alla loro scadenza, potrai effettuare delle ricariche.

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