Fattura elettronica Commercio Elettronico

Fattura elettronica 2024 – Commercio elettronico

Iscriviti gratis e ricevi subito assistenza fiscale gratuita

Parla con un consulente

Prima di parlare di fattura elettronica per il commercio elettronico, partiamo innanzitutto col fare una distinzione tra i due tipi di commercio elettronico: diretto e indiretto.

Commercio elettronico diretto

Si intende la compravendita di beni digitali, dunque immateriali, ovvero di quei beni che non necessitano di un supporto fisico per essere trasportati. La transazione commerciale viene effettuata attraverso canali telematici.

Questo tipo di commercio è considerato una prestazione di servizio.

Gestisci la tua Partita IVA a partire da 366€ l'anno iva inclusa

Gestisci la tua
Partita IVA

Inizia ora Gestisci la tua Partita IVA a partire da 366€ l'anno iva inclusa

Commercio elettronico indiretto

Si intende la compravendita di beni fisici, dunque materiali, ovvero dei beni per cui c’è bisogno di un supporto fisico per la movimentazione.

Il commercio elettronico può essere classificato principalmente nelle seguenti categorie:

  • business to consumer (B2C), ovvero transazioni commerciali di beni e servizi tra imprese e consumatori finali;
  • business to business (B2B), ovvero le transazioni effettuate tra due imprese, entrambe soggetti passivi Iva;
  • business to administration (B2A), cioè l’insieme delle transazioni tra un soggetto passivo Iva e una Pubblica Amministrazione;
  • consumer to consumer (C2C), che rappresenta una forma di commercio che coinvolge solo i consumatori;
  • intra business, molto simile al B2B ma con un gruppo chiuso di soggetti e una classificazione dei prodotti già definita.

Vediamo di seguito come compilare le fatture elettroniche per i diversi casi.

Fattura elettronica nel commercio Elettronico: Regime Forfettario

Commercio elettronico diretto verso aziende

Se fatturi verso clienti residenti in Italia, in riferimento alla natura dell’IVA, dovrai inserire il codice N2.2.

Se fatturi verso clienti (aziende) con sede in un altro Paese dell’Unione Europea, dovrai inserire il codice natura Iva N2.1 e inserire nelle note la dicitura “Reverse charge”. Dovrai in questo caso presentare il Modello Intrastat se anche il tuo cliente è iscritto al VIES.

Se fatturi verso clienti (aziende) extraeuropei dovrai inserire il codice natura Iva N2.1 e inserire nelle note la dicitura “Operazione non soggetta ad Iva”.

In entrambi i casi l’aliquota dell’IVA è pari a 0%.

In tutti i casi dovrai inserire il bollo elettronico da 2€ su tutte le fatture di importo superiore ai 77,47€.

Commercio elettronico diretto verso privati

Dovrai inserire la voce N2.2 sia che fatturi verso italiani, intracomunitari e/o extraeuropei e non dovrai inserire nessuna dicitura nelle note.

Anche in questo caso dovrai sempre inserire il bollo se l’importo è superiore ai 77,47€.

Commercio elettronico indiretto verso aziende

Se fatturi verso clienti residenti in Italia dovrai inserire la voce N2.2 e dovrai inserire il bollo se l’importo della fattura supera i 77,47€.

Quando emetti fatture verso clienti residenti in un altro Paese dell’Unione Europea dovrai inserire la voce N3.2 e non dovrai inserire il bollo.

Infine se fatturi verso clienti extraeuropei dovrai inserire la voce N3.1 e non dovrai inserire il bollo.

Commercio elettronico indiretto verso privati

Dovrai inserire la voce N2.2 sia che fatturi verso italiani sia intracomunitari e non dovrai inserire nessuna dicitura nelle note.

Se fatturi verso clienti extraeuropei dovrai selezionare la voce N3.1: anche in questo caso non è richiesto l’inserimento di particolari riferimenti, nelle note.

Fattura elettronica nel commercio Elettronico: Regime Ordinario Semplificato

Commercio elettronico diretto verso aziende

Se fatturi verso clienti italiani non dovrai inserire il bollo e dovrai inserire l’Iva al 22%.

Quando fatturi verso clienti intracomunitari dovrai variare la voce a N2.1 e inserire nelle note “Reverse charge”. Dovrai in questo caso inserire il bollo come indicato nelle righe precedenti. Dovrai presentare il Modello Intrastat se il tuo cliente è iscritto al VIES.

Se emetti fattura verso un cliente extraeuropeo dovrai inserire la voce N2.1, scrivere “Operazione non soggetta” nelle note e inserire il bollo, se necessario.

Commercio elettronico diretto verso privati

Quando fatturi verso clienti italiani, intracomunitari e extraeuropei non devi inserire il bollo e devi inserire l’Iva al 22%.

Commercio elettronico indiretto verso aziende

Verso clienti residenti in Italia dovrai inserire l’Iva al 22%.

Invece, verso clienti residenti in un altro Paese dell’Unione Europea non dovrai inserire il bollo in fattura e dovrai inserire la voce N3.2: si tratta di prestazione non imponibile.

Infine, per fatture verso clienti extraeuropei non dovrà esserci il bollo e dovrai inserire N3.1: anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un’operazione non imponibile.

Commercio elettronico indiretto verso privati

Per le fatture verso clienti italiani e verso clienti intracomunitari dovrai inserire solo l’Iva al 22% e non il bollo.

Se invece fatturi verso un cliente residente in un Paese extra UE non devi inserire il bollo e dovrai inserire N3.1.

Registro dei corrispettivi

Per quanto riguarda il commercio elettronico indiretto, ovvero vendita di beni materiali, potrai tenere un registro dei corrispettivi.

Se il cliente è un soggetto privato, non sei obbligato ad emettere fattura elettronica se non viene richiesta espressamente dal cliente “non oltre il momento di effettuazione dell’operazione”, dunque potrai registrare la vendita nel registro dei corrispettivi.

Il registro dei corrispettivi ha la funzione di rendicontare i tuoi incassi così da avere un conto organizzato delle operazioni svolte durante l’anno, per poi andare ad inserire i ricavi conseguiti in Dichiarazione dei redditi.

Dovrai riportare:

  • il bene venduto;
  • la data di vendita;
  • il prezzo di vendita;
  • il metodo di pagamento;
  • la data di pagamento.

Giunti al termine di questo articolo sulla Fattura elettronica nel commercio Elettronico, ti ricordiamo che se desideri un gestionale per la fatturazione elettronica, puoi iscriverti a FlexTax ed acquistare il servizio dedicato a 18€ Iva inclusa!

Il servizio è compreso per gli utenti Plus!

Richiedi gratuitamente assistenza fiscale

Richiedi gratuitamente
assistenza fiscale

Semplice, veloce, senza pensieri

Ti aiutiamo a rendere tutto più facile
Accedi e richiedi assistenza

Articoli correlati

Adv

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gestire la contabilità
può essere stressante

Ti aiutiamo a rendere tutto più facile
Fai il primo passo

Flex Company S.r.l.

Corso Unione Sovietica 612/3D
10135 Torino
P.Iva 11824840018
P.n Euro 542.547 al 31/12/2021
C.i. Euro 10.412,78 i.v.
Rea TO-1243835

[glossary] [/glossary]

Flex Company S.r.l.

Corso Unione Sovietica 612/3D
10135 Torino
P.Iva 11824840018
P.n Euro 542.547 al 31/12/2021
C.i. Euro 10.412,78 i.v.
Rea TO-1243835