Fattura differita: che cos’è e come funziona

Fattura differita: che cos’è e come funziona

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Per fattura differita intendiamo un documento fiscale che contiene tutti i pagamenti ricevuti in un lasso di tempo specifico e che puoi emettere in tempi differenti rispetto alla transazione effettiva.

Fattura differita: come e quando farla

Tale documento permette alle imprese di riepilogare in un unico documento i pagamenti effettuati da uno stesso cliente, ma è possibile usufruirne esclusivamente se si è in possesso di tutta la documentazione necessaria, ovvero:

  • un documento che attesti l’avvenuto incasso;
  • un contratto tra le parti;
  • una lettera di incarico del servizio;
  • una fattura pro-forma o un avviso di parcella;
  • una nota di consegna dei lavori.

A differenza della fattura immediata, che deve essere emessa entro 12 giorni dalla data dell’effettuazione dell’operazione, la fattura differita può essere emessa e registrata entro il 15 del mese successivo a quello durante il quale viene effettuata la prestazione del servizio o la vendita del bene.

N.B. Potrai emettere una sola fattura differita al mese.

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Fattura differita

Un’altra differenza tra la fatturazione immediata e quella differita è il tipo di codice a loro attribuito. Nel primo caso è il TD01 (fatturazione immediata), nel secondo caso (la fattura differita), bisogna usare il TD24.

Per quanto riguarda la compilazione, questa dovrà avvenire in due modi differenti a seconda che si tratti di una prestazione di un servizio o di una vendita di un bene, pertanto:

  • per prestazioni di servizi è necessario inserire i dettagli dell’operazione che ne attestino lo svolgimento;
  • per vendita di beni è necessario indicare le date e i numeri di ogni documento di consegna, la quale dovrà essere registrata del riepilogo del Documento di Trasporto (DDT).

La data da indicare all’interno della fattura differita deve essere relativa al giorno in cui è stato effettuato il pagamento, totale o parziale, del corrispettivo documentato.

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