Domande e Risposte

Esiste un codice ateco per attività di trattamenti microneedling e massaggi olistici?

Vorrei aprire una Partita Iva in Regime forfettario per esercitare attività di trattamenti microneedling (avendo l’attestato regionale del corso di tatuaggi, piercing e trucco semipermanente che mi permette di effettuare anche trattamenti di microneedling). Vorrei anche effettuare altri servizi quali massaggi olistici, avendo, anche in questo caso, un attestato abilitante.

 c’è un codice ATECO che consenta trattamenti microneedling e massaggi olistici?

Prima di indicarle quale codice Ateco scegliere per trattamenti microneedling e massaggi olistici, le ricordiamo che per adottare il forfettario è necessario essere in possesso di tutti i requisiti richiesti:

Limiti forfettario.

In base alle informazioni che ci ha fornito, potrà utilizzare il seguente codice Ateco:

  • 96.02.02 – Servizi degli istituti di bellezza

che include:

– servizi di estetista
– trattamenti al viso e di bellezza, trucco eccetera

Al suddetto codice Ateco è associato un coefficiente di redditività pari al 67%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi.

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In sintesi: su 1.000 euro di ricavi, 670 euro saranno tassati, mentre 330 euro saranno esclusi e considerata spesa forfettaria da lei sostenuta.

Se adotterà il forfettario, verserà l’imposta sostitutiva al 15% o al 5% per i primi 5 anni di attività:

Imposta sostitutiva 5%.

Dovrà iscriversi in Camera di Commercio e versare i contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, secondo il seguente schema:

  • da 0 euro a 18.415 euro verserà contributi fissi pari a circa 4.427,04 euro;
  • superato il reddito minimale di 18.415 euro, oltre ai fissi, verserà anche i contributi in percentuale al 24% sull’eccedenza.

Se adotterà il forfettario, in quanto iscritto alla Gestione artigiani e commercianti INPS, potrà beneficiare della riduzione del 35% dei contributi:

Riduzione contributi artigiani e commercianti.

Attenzione –  se aprirà Partita Iva in corso d’anno:

  • il limite di 85.000 euro di ricavi da rispettare sarà proporzionato ai giorni di attività;
  • se verserà i contributi alla Gestione artigiani e commercianti Inps, contributi fissi e reddito minimale saranno proporzionati ai mesi di attività;
  • se accede alla riduzione dell’imposta sostitutiva al 5% per i primi 5 anni di attività, il primo anno di agevolazione lo utilizzerà solo per i mesi che rimangono da qui alla fine dell’anno e non per un intero anno di fatturato.

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