Esempi di fattura in Regime Forfettario | Come compilarla

Esempi di fattura in Regime Forfettario

Esempi di fattura in Regime forfettario

Se hai aderito al Regime forfettario, avrai la possibilità di avere numerose semplificazioni nella gestione della tua attività con Partita Iva, tra cui la modalità di emissione delle fatture.

Infatti, adottando il Forfettario:

  • potrai emettere sia fatture cartacee che elettroniche (pur essendo esonerato dall’obbligo di emissione di quest’ultime);
  • non dovrai applicare l’Iva all’interno delle fatture che emetti:
  • non dovrai applicare la ritenuta d’acconto;
  • dovrai applicare una marca da bollo di 2 € se l’importo della fattura supera i 77,47€, assolvendo in questo modo l’imposta di bollo;

Nel caso in cui decidessi di emettere solo fatture elettroniche, verrà adottato un trattamento premiale, ovvero ti verrà riconosciuto un vantaggio che si tradurrà nella riduzione da 5 a 4 anni dell’accertamento fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate. Questi potrebbero ridursi ancora di due anni (quindi passare da 5 a 3) nel caso in cui, oltre ad emettere solo fatture elettroniche, utilizzerai strumenti di pagamento tracciati per operazioni (attive o passive) superiori a 500,00€.

Per approfondire tutti i vantaggi e le semplificazioni di cui potrai usufruire rientrando nel Regime forfettario, ti consigliamo di leggere il nostro articolo dedicato: Vantaggi Regime forfettario

Quali dati inserire in fattura: esempi in Regime Forfettario

All’interno delle fatture che emetterai e indipendentemente dal Paese del tuo cliente, dovrai inserire i dati fondamentali che devono essere riportati in qualsiasi fattura, ovvero:

  • Data di emissione;
  • Numero progressivo;
  • Ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio e numero di partita IVA del soggetto che emette fattura;
  • Ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio e numero di partita IVA del soggetto a cui è intestata la fattura; Se è un privato: nome e cognome, codice fiscale e indirizzo di residenza;
  • Descrizione e quantità dei beni ceduti e/o dei servizi resi;
  • Eventuale rivalsa se prevista dalla tua Cassa specifica;
  • Totale della fattura.

Diciture da inserire nella fattura in Regime forfettario

Oltre ai dati fondamentali visti nel precedente paragrafo, dovrai riportare in fattura un’apposita dicitura che indica ai tuoi clienti che sei soggetto al regime Forfettario:

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“Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 e successive modificazioni.”

Oltre a questa dicitura, dovrai indicare che non sei soggetto ad Iva, riportando un’ulteriore dicitura nel caso in cui si tratti di una fattura di importo superiore ai 77,47 euro (nella quale dovrai obbligatoriamente applicare la marca da bollo del valore di 2 euro). La frase obbligatoria che dovrai inserire in fattura, nel caso in cui sia prevista l’applicazione della marca da bollo è la seguente:

Imposta di bollo da 2 euro num… (ID) assolta sull’originale per importi maggiori di 77,47 euro”.

NB: la marca da bollo applicata in fattura deve essere obbligatoriamente apposta sulla fattura originale che conserverai tu, e deve avere data antecedente a quella riportata all’interno della fattura.

Infine, se sei un Professionista, dovrai richiedere al tuo cliente di non applicare la ritenuta d’acconto nei tuoi confronti, quindi sarà necessario riportare anche la seguente dicitura:

“Si richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte a titolo d’acconto ai sensi dell’articolo 1 comma 67 della Legge numero 190/2014 e successive modificazioni”.

Agente di commercio: esempio di fattura in Regime forfettario

Se sei un agente di commercio e adotti il Regime forfettario, di seguito puoi trovare un esempio di una fattura compilata con i dati fondamentali che dovrai inserire.

All’interno della fattura riportata di seguito è stata applicata l’aliquota dei contributi obbligatori Enasarco (Cassa specifica alla quale gli agenti di commercio sono soggetti) dell’8,25% e vi è l’applicazione dell’imposta di bollo in quanto l’importo della fattura è superiore ai 77,47 euro.

fattura Agente di Commercio

Artigiani/Commercianti: esempio di fattura in Regime forfettario

Se sei un artigiano/commerciante iscritto in Camera di Commercio e applichi il Regime forfettario, di seguito troverai un esempio di fattura compilata con le apposite diciture che devono essere riportare e con l’applicazione della marca da bollo del valore di 2 euro in quanto l’importo della fattura supera i 77,47 euro.

Fattura Artigiani e Commercianti

Professionisti in Gestione Separata: esempio di fattura in Regime forfettario

Se rientri nel Regime forfettario e svolgi attività di consulente per cui non è prevista una cassa previdenziale specifica (come per esempio i consulenti informatici, i traduttori o gli insegnanti), di seguito puoi trovare l’esempio di una fattura compilata.

Inoltre, considerando che dovrai versare i contributi alla Gestione Separata, potrai applicare la rivalsa Inps del 4% all’interno della fattura e siccome la fattura supera i 77,47 euro, dovrai anche applicare la marca da bollo di 2 euro.

Ti sottolineiamo che l’applicazione in fattura della rivalsa Inps del 4% è una tua scelta volontaria e non obbligatoria, ma devi considerare che, se sceglierai di inserirla in fattura:

Fattura Professionista Gestione Separata

Professionisti con cassa previdenziale dedicata: esempio di fattura in Regime forfettario

Se rientri nel Regime forfettario e sei un Professionista per cui è prevista un’apposita cassa previdenziale di riferimento (avvocato o medico ad esempio), di seguito puoi trovare un esempio di fattura che dovrai emettere. All’interno delle fatture che emetterai, dovrai applicare la percentuale prevista dalla tua cassa di riferimento per la rivalsa e, qualora l’importo della fattura sia superiore ai 77,47 euro, dovrai applicare la marca da bollo dal valore di 2 euro.

 

Fattura Professionista Cassa previdenziale specifica

 

Fatturazione elettronica obbligatoria anche per i regimi forfettari

A partire dal 1 luglio 2022 sarà obbligatorio emettere fatture in formato elettronico anche per gli appartenenti al regime forfettario, fino ad ora gli unici dispensati da questo onere.

Fino al 2024 saranno ancora esonerati coloro i cui ricavi non superano i 25.000€ annui.

Anche le sanzioni saranno ridotte per i mesi di Luglio, Agosto e Settembre 2022.

In questo articolo trovi tutte le informazioni riguardo alla fatturazione elettronica obbligatoria.

Con FlexTax hai già a disposizione 100 fatture elettroniche gratuite già incluse nel servizio (sia Plus che Freemium) senza alcun costo o abbonamento aggiuntivo, se sfori il pacchetto da 100 puoi tranquillamente acquistarne altre al consumo sulla base delle tue esigenze.

Nel caso avessi bisogno di ulteriori chiarimenti, potrai avvalerti dell’assistenza gratuita del Commercialista online FlexTax, che potrai contattare attraverso la piattaforma FlexSuite, che potrai creare sempre gratuitamente.

 

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Anna di FlexTax

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0 commenti su “Esempi di fattura in Regime Forfettario”

  1. Buonasera, ho letto della marca da bollo superato i 77,47€
    Io sono a Regime forfettario già due anni sono commerciante/artigiano e non ho mai applicato la marca da bollo di 2€ Ho sbagliato?
    Devo applicarla ? Posso rimediare ?
    Grazie anticipatamente

    1. Anna di FlexTax

      Buon pomeriggio Giuseppe,

      Se ha piacere di ricevere assistenza specifica, le consigliamo di iscriversi alla nostra piattaforma. Tramite ticket potrà effettuare le sue domande e avere così assistenza fiscale gratuita.

      Per iscriversi gratuitamente alla nostra piattaforma può andare in questa pagina: Creazione Account – FlexSuite

      La ringraziamo e le auguriamo buona giornata!

  2. E’ scritto: “la rivalsa INPS è un anticipo del 4% sui contributi da versare ed è facoltativa”
    Vuol dire che questo 4% sarà dedotto dal calcolo dei contributi finale? O è comunque una somma da versare oltre il totale dei contributi?

    1. Anna di FlexTax

      Buonasera Armando

      La rivalsa Inps inserita in fattura ed incassata, concorre alla formazione dei ricavi e, pertanto, anche su di essa verranno calcolati i contributi dovuti. Non rappresenta un anticipo sulla contribuzione.

      La ringraziamo e le auguriamo una buona serata.

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