Esempi di fattura in Regime Forfettario

Esempi di fattura in Regime forfettario

Se rientri nel Regime forfettario, avrai la possibilità di avere numerose semplificazioni nello svolgimento della tua attività con Partita Iva.

In particolare, sarai esonerato:

  • Dall’obbligo di fatturazione elettronica;
  • Dall’obbligo di applicazione dell’Iva all’interno delle fatture che emetti;
  • Dall’applicazione della ritenuta d’acconto all’interno delle fatture.

Per approfondire tutti i vantaggi e le semplificazioni di cui potrai usufruire rientrando nel Regime forfettario, ti consigliamo di leggere il nostro articolo dedicato: Vantaggi Regime forfettario

Esempi di fattura in Regime forfettario: dati da inserire

All’interno delle fatture che emetterai, dovrai inserire i dati fondamentali che devono essere riportati in qualsiasi fattura (anche per chi rientra negli altri Regimi fiscali), ovvero:

  • Data di emissione;
  • Numero progressivo;
  • Ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio e numero di partita IVA del soggetto che emette fattura;
  • Ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio e numero di partita IVA del soggetto a cui è intestata la fattura;
  • Descrizione e quantità dei beni ceduti e/o dei servizi resi;
  • Totale della fattura.

Esempi di fattura in Regime forfettario: diciture da inserire

Oltre a questi dati fondamentali, nel caso in cui rientri nel Regime forfettario, dovrai inoltre riportare in fattura un’apposita dicitura che indica ai tuoi clienti che sei soggetto a tale particolare Regime fiscale:

“Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 e successive modificazioni.”


Oltre a questa dicitura, siccome sarai esonerato dall’applicazione dell’Iva all’interno delle fatture, dovrai riportare un’ulteriore dicitura nel caso in cui si tratti di una fattura di importo superiore ai 77,47 euro (nella quale dovrai obbligatoriamente applicare la marca da bollo del valore di 2 euro). La dicitura che dovrai inserire in fattura, nel caso in cui sia prevista l’applicazione della marca da bollo è la seguente:

Imposta di bollo da 2 euro assolta sull’originale per importi maggiori di 77,47 euro”.

NB: la marca da bollo applicata in fattura deve essere obbligatoriamente apposta sulla fattura originale, e deve avere data antecedente a quella riportata all’interno della fattura.

Per poter approfondire gli adempimenti e le modalità di applicazione dell’imposta di bollo all’interno delle fatture, ti consigliamo di leggere il seguente articolo: Imposta di bollo in fattura

Infine, se sei un professionista, dovrai richiedere alla controparte la non applicazione della ritenuta d’acconto nei tuoi confronti, quindi sarà necessario riportare anche la seguente dicitura:

“Si richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte a titolo d’acconto ai sensi dell’articolo 1 comma 67 della Legge numero 190/2014 e successive modificazioni”.

Esempi di fattura in Regime forfettario: Agente di commercio

Se sei un agente di commercio e rientri nel Regime forfettario, di seguito puoi trovare un esempio di una fattura compilata con i dati fondamentali che un contribuente forfettario deve inserire all’interno delle fatture che emette nello svolgimento della sua attività con Partita Iva.

All’interno della fattura seguente è applicata l’aliquota dei contributi obbligatori ENASARCO dell’8,25% e vi è l’applicazione dell’imposta di bollo visto l’importo della fattura superiore ai 77,47 euro.

fattura Agente di Commercio

Esempi di fattura in Regime forfettario: Artigiani/Commercianti

Se sei un artigiano/commerciante e rientri nel Regime forfettario, di seguito troverai una fattura fax simile compilata con le apposite diciture che devono riportare i contribuenti forfettari all’interno delle proprie fatture e con l’applicazione della marca da bollo del valore di due euro in quanto l’importo della fattura supera i 77,47 euro.

Fattura Artigiani e Commercianti

Esempi di fattura in Regime forfettario: Professionisti in Gestione Separata

Se rientri nel Regime forfettario e svolgi attività di consulente per cui non è prevista una cassa previdenziale specifica (webmaster o grafico ad esempio), di seguito puoi trovare l’esempio di una fattura nella quale vengono riportate le apposite diciture previste per i contribuenti forfettari. Inoltre, siccome in questo caso si tratta di un professionista iscritto alla Gestione Separata si ha l’applicazione della rivalsa INPS del 4% all’interno della fattura e siccome la fattura supera i 77,47 euro, si ha anche l’applicazione della marca da bollo del valore di 2 euro.

Fattura Professionista Gestione Separata

Esempi di fattura in Regime forfettario: Professionisti con cassa previdenziale dedicata

Se rientri nel Regime forfettario e sei un consulente professionista per cui è prevista un’apposita cassa previdenziale di riferimento (avvocato o commercialista ad esempio), di seguito puoi trovare una fattura fax simile, che presenta le caratteristiche che dovrà avere una qualsiasi fattura che emetterai nello svolgimento della tua attività professionale. All’interno delle fatture che emetterai, dovrai applicare la percentuale prevista per la rivalsa dalla tua cassa di riferimento e qualora l’importo della fattura sia superiore ai 77,47 euro dovrai applicare la marca da bollo dal valore di 2 euro.

 

Fattura Professionista Cassa previdenziale specifica

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (4 votes, average: 4,25 out of 5)
Loading...
Anna di FlexTax

Anna di FlexTax

Ti è stato utile questo articolo? Condividilo!

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram

Articoli suggeriti

Questo articolo ha 0 commenti.

  1. Avatar
    Giuseppe

    Buonasera, ho letto della marca da bollo superato i 77,47€
    Io sono a Regime forfettario già due anni sono commerciante/artigiano e non ho mai applicato la marca da bollo di 2€ Ho sbagliato?
    Devo applicarla ? Posso rimediare ?
    Grazie anticipatamente

    1. Anna di FlexTax
      Anna di FlexTax

      Buon pomeriggio Giuseppe,

      Se ha piacere di ricevere assistenza specifica, le consigliamo di iscriversi alla nostra piattaforma. Tramite ticket potrà effettuare le sue domande e avere così assistenza fiscale gratuita.

      Per iscriversi gratuitamente alla nostra piattaforma può andare in questa pagina: Creazione Account – FlexSuite

      La ringraziamo e le auguriamo buona giornata!

  2. Avatar
    Armando Musto

    E’ scritto: “la rivalsa INPS è un anticipo del 4% sui contributi da versare ed è facoltativa”
    Vuol dire che questo 4% sarà dedotto dal calcolo dei contributi finale? O è comunque una somma da versare oltre il totale dei contributi?

    1. Anna di FlexTax
      Anna di FlexTax

      Buonasera Armando

      La rivalsa Inps inserita in fattura ed incassata, concorre alla formazione dei ricavi e, pertanto, anche su di essa verranno calcolati i contributi dovuti. Non rappresenta un anticipo sulla contribuzione.

      La ringraziamo e le auguriamo una buona serata.

Lascia un commento

Diventa Socio
Investi in FlexTax

50% di credito di imposta

Ti aiutiamo a gestire la tua Partita Iva