Esempi concreti di calcolo dei contributi in forfettario

Esempi concreti di calcolo dei contributi in Regime forfettario

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La differenza tra Casse previdenziali

Prima di vedere esempi concreti di calcolo dei contributi in Regime Forfettario, facciamo un passo indietro.

Indipendentemente dal Regime fiscale che si adotta per la propria attività in Partita Iva, i contributi previdenziali si versano:

La scelta della cassa previdenziale dipende dal tipo di attività che svolgi in Partita Iva.

Se, infatti, la tua attività è inquadrata come libera professione (senza cassa specifica), allora verserai i contributi alla Gestione Separata Inps; se sei un artigiano o un commerciante o la tua attività rientra in una di queste due categorie, allora verserai i contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps.

Non considereremo in questa sede le Casse previdenziali specifiche.

Fatta questa premessa, prendiamo le casse singolarmente e vediamo alcuni esempi concreti di calcolo dei contributi in Regime Forfettario.

 Esempi concreti di calcolo dei contributi in forfettario

Regime Forfettario e contributi: esempio Gestione Separata Inps

La Gestione Separata Inps prevede che il versamento dei contributi avvenga in proporzione al reddito imponibile sulla cui base si calcoleranno i contributi al 26,07%.

Immaginiamo che Giulia svolga l’attività di amministratore di condominio e, per la sua Partita Iva aperta nel gennaio 2025, adotti il codice Ateco 68.32.01. L’attività di amministratore di condominio prevede il versamento dei contributi previdenziali alla Gestione Separata Inps.

Esempio
1 Ricavi € 30.000
2 Coefficiente di redditività 86%
3 Imposta sostitutiva 15%
4 Reddito imponibile 30.000 x 86% = € 25.800
5 Imposta sostitutiva 25.800 x 15% = € 3.870
6 Contributi previdenziali 25.800 x 26,07% = € 6.726,06

Giulia dovrà effettuare i primi versamenti a giugno del 2026, seguendo queste scadenze:

30 giugno 2026

saldo imposta sostitutiva 2025
€ 3.870

1° acconto 50% imposta sostitutiva 2026
3.870 x 50% = € 1.935

saldo contributi 2025
€ 6.726,06

1° acconto 40% contributi 2026
6.726,06x 40% = € 2.690,42

Totale: € 15.221,48. Questo importo è divisibile fino a sette rate, da saldare entro il 16 dicembre 2026.

30 novembre 2026

2° acconto 50% imposta sostitutiva 2026
3.870 x 50% = € 1.935

2° acconto 40% contributi 2026

6.726,06x 40% = € 2.690,42

Totale: € 4.625,42. Questo importo non può essere suddiviso

Immaginando che Giulia abbia aperto Partita Iva  a gennaio 2025, per svolgere il calcolo, abbiamo immaginato che non siano stati versati contributi nell’anno di imposta. Qualora Giulia avesse versato contributi nell’anno di imposta, li avrebbe potuti sottrarre al reddito imponibile per il calcolo dell’imposta sostitutiva.
Nei calcoli sono presenti arrotondamenti.

Esempi concreti di calcolo dei contributi in forfettario: Gestione Artigiani Inps

Coloro i quali sono iscritti alla Gestione Artigiani Inps versano una parte di contributi fissi e una parte di contributi in percentuale.

I contributi fissi ammontano a €4.521,36 entro un reddito che va da €  0 a € 18.808. Superato il reddito minimale di € 18.808, oltre ai contributi fissi, si verseranno in percentuale al 24%. I contribuenti forfettari iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, hanno la possibilità di beneficiare della riduzione del 35% dei contributi, applicabile sia ai contributi fissi sia a quelli in percentuale.

Per approfondimenti a riguardo consigliamo la lettura di alcuni nostri articoli dedicati:
Come richiedere la riduzione del 35% dei contributi Inps
Riduzione contributiva persa: è possibile richiederla di nuovo?

Immaginiamo che Marco sia un imbianchino che ha aperto la sua Partita Iva nel gennaio 2025. Per la sua attività in Partita Iva adotta il Regime forfettario e con codice Ateco 43.34.01. Applica inoltre la riduzione del 35% dei contributi.

 

Esempio
1 Coefficiente di redditività 86%
2 Ricavi € 40.000
3 Contributi fissi senza riduzione € 4.521,36
4 Riduzione 35% contributi fissi (4.521,36 x 35%) = 1.582,48               (4.521,36 – 1.582,48) = 2.938,89€
5 Contributi fissi  (2.938,89/ 4) = 734,72    734,72 x 3 = €  2.204,19 (“3” sono il numero di rate versate nell’anno d’imposta)
6 Reddito imponibile lordo (40.000 x 86%) = € 34.400
7 Reddito imponibile netto (reddito imponibile lordo – contributi fissi versati nell’anno di imposta) (34.400 – 2.899,42) = € 31.500,58
8 Imposta sostitutiva al 5% (31.500,58 € x 5%) = € 1.575,03
9 Eccedenza (34.400 – 18.808) = € 15.592
10 Contributi sull’eccedenza (15.592 x 24%) = € 3.742,08
11 Riduzione 35% contributi sull’eccedenza (3.742,08 x 35%) = 1.309,73        (3.742,08 – 1.309,73) = € 2.432,35

30 giugno
saldo imposta 
€ 1.575,03

1° acconto 50% imposta
1.575,03 x 50% = € 787,52

saldo contributi 
€ 2.432,35

1° acconto 50% contributi
2.432,35 x 50% = € 1.216,18

30 novembre 2026
2° acconto 50% imposta 2026
1.575,03 x 50% = € 787,52

2° acconto 50% contributi 2026
2.432,35 x 50% = € 1.216,18

Esempi concreti di calcolo dei contributi in forfettario: Gestione Commercianti Inps

Serena ha aperto la sua Partita Iva nel gennaio 2025 e svolge attività di e-commerce, adottando il codice Ateco 47.12.40. Serena non applica la riduzione del 35% dei contributi.

Esempio
1 Ricavi € 45.000
2 Coefficiente di redditività 40%
3 Contributi fissi previsti per i commercianti € 4.611,64
4 Contributi fissi versati nell’anno d’imposta (2026) (4.611,64 / 4) = 1.152,91 (1.152,91 x 3) = € 3.458,73
5 Reddito imponibile lordo (45.000 x 40%) = €  18.000
6 Reddito imponibile netto (reddito imponibile lordo – contributi versati) (18.000 – 3.458,73)  = € 14.541,27
7 Imposta sostitutiva al 5% (14.541,27 x 5%) = € 727,06
Non c’è eccedenza rispetto alla soglia minimale di 18.808€

30 giugno 2026
saldo imposta 2025
€ 729,39

1° acconto 50% imposta 2026
729,29 x 50% = € 364,70

30 novembre 2026
2° acconto 50% imposta 2026
729,29 x 50% = € 364,70

Personalizza il calcolo di tasse e contributi: accedi gratis al simulatore FlexTax

Gli esempi riportati nell’articolo aiutano a capire come si calcolano i contributi nel Regime Forfettario. Gli importi effettivi, però, cambiano in base ai ricavi, al codice ATECO, al coefficiente di redditività, alla gestione previdenziale e all’aliquota dell’imposta sostitutiva.

Con il simulatore gratuito FlexTax puoi inserire i dati della tua attività e ottenere una stima personalizzata di:

  • imposta sostitutiva;
  • contributi previdenziali;
  • saldo e acconti;
  • scadenze e possibili rate.

Puoi usare il simulatore sia se devi ancora aprire la Partita IVA, sia se la tua attività è già avviata. Lo strumento è disponibile gratuitamente all’interno della piattaforma FlexTax, previa registrazione.

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Siamo arrivati al termine di questo articolo sugli esempi concreti di calcolo dei contributi in Forfettario. Per ulteriori delucidazioni, non esitare a contattarci! Crea gratuitamente il tuo account su FlexSuite! Vuoi saperne di più sul Regime Forfettario? Leggi il nostro libro: Guida Facile e Illustrata al Regime Forfettario

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6 commenti
"Esempi concreti di calcolo dei contributi in Regime forfettario"
  1. Sono iscritto Albo intermediari assicurativi e sono con il regime forfettario.
    Con un fatturato di euro 30.000,00, mi potreste spiegare quanti contributi e tasse devo pagare in un anno e quando.
    Grazie mille
    Marco

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Marco,

      per ricevere una stima di imposta e tasse che pagherà con Partita Iva in regime forfettario e in base al suo codice ateco, le suggerisco di usare i calcolatori di imposta e tasse FlexTax. In questo articolo, Calcolo tasse Regime Forfettario per una nuova Partita Iva trova alcune spiegazioni su come funzionano. Per accedere ai calcolatori FlexTax è può registrarsi gratuitamente sulla piattaforma FlexSuite. Se, invece, preferisce contattare un nostro consulente fiscale, può scrivere un ticket: Assistenza Fiscale

  2. Voglio iscrivere attività 96.09.09 altri servizi alla persona nca. Rientro nel forfettario e gestione separate come libero professionista senza cassa.
    Prevedo di avere 17.600 euro di fatturato: circa il minimale.
    Domando se questo minimale è applicato anche al mio codice ateco.
    Chiedo inoltre se i contributi previdenziali , calcolati al 26,23% del 67% di 17600, circa 3093 euro debbano essere ragguagliati al minimo eventualmente previsto (come per la categoria dei commercianti o degli artigiani) Grazie

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Francesco, per aiutarla con le informazioni che le servono per la gestione di una partita Iva in regime forfettario con codice ATECO 96.09.09 (Altre attività di servizi per la persona nca), le consigliamo di usare il nostro servizio di consulenza fiscale: Servizi Gratuiti FlexTax .

  3. Buongiorno, sono un agente di commercio, ho fatturato 65.000€ nel 2022 e successivamente 84.000€ nel 2023. Quest’anno ho pagato l’inps fisso in versione ridotta. Quanto dovrò pagare a giugno e novembre di quest’anno? Il mio commercialista continua a darmi risposte troppo vaghe. Vorrei avere un vostro parere indicativo. Grazie

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