É possibile essere dipendenti e avere in parallelo un’attività con partita iva?

Attualmente lavoro come dipendente presso un’azienda. Sono un musicista e dopo varie esperienze vorrei incominciare la mia attività come studio di registrazione.

Volevo chiedere se da dipendente posso aprire Partita Iva. Sono all’inizio quindi per un periodo non dovrei fatturare enormi cifre. 

Per poter aprire la sua Partita Iva, essendo lei anche dipendente, dovrà controllare di non fare concorrenza al suo datore di lavoro, aspetto giuridico presente in ogni contratto di lavoro.

Per poter adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare per prima cosa di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui:

Regime Forfettario limiti

Potrà applicare il Forfettario per la sua Partita Iva se il suo reddito da lavoro dipendente è inferiore ai 30.000 euro all’anno.

Inoltre, per poter mantenere il Forfettario anche l’anno successivo, non dovrà fatturare prevalentemente (per più del 50%) al datore di lavoro attuale o avuto nei due anni precedenti l’apertura della sua Partita Iva.

Andando a svolgere l’attività di studio di registrazione, dovrà iscriversi in Camera di Commercio e adottare il seguente Codice Ateco:

  • 59.20.30 – Studi di registrazione sonora
    che include:

      Calcola gratis le tasse da pagare e richiedi assistenza fiscale​

      Inizia Gratis
    • inclusa la registrazione su nastro (ossia, non dal vivo) di programmi radiofonici

Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 67%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

L’imposta sostitutiva è del 15%, con la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni:

Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %

Dovrà inoltre versare i contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, secondo questo schema di reddito (ricavi x coefficiente del 67%):

  • per il reddito compreso tra 0 e 17.504 euro: verserà contributi fissi di circa 4.200 euro;
  • per il reddito superiore ai 17.504 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà per il 24%.

Essendo iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps e applicando il Forfettario, potrà inoltre richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare.

Per tutti gli approfondimenti:
Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

Se parallelamente all’attività in Partita Iva svolge un contestuale lavoro dipendente, sarà esonerato dal versamento dei contributi.

Le sottolineiamo infine che alcune Camere di Commercio richiedono precisa documentazione per poter svolgere tale attività: in questo caso, le suggeriamo di contattare direttamente quella della sua provincia per sapere se dispone di tutta la documentazione necessaria.

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