Vorrei avere delle informazioni sulla Ricevuta Compenso Occasionale e la soglia 5.000 euro. Devo iscrivermi con P. Iva da architetto o posso iscrivermi alla Gestione Separata Inps?
È meglio la prestazione occasionale o aprire la Partita Iva da architetto?
Se l’attività che svolge è saltuaria e non continuativa nel tempo, potrà continuare ad effettuarla tramite ricevute di prestazione occasionale.
Fino ai 5.000 euro di ricavi, dovrà versare solo l’Irpef, superati i 5.000 euro, oltre all’Irpef, dovrà versare anche i contributi. I 5.000 euro di reddito si considerano lordi.
Tali redditi dovranno essere dichiarati in sede di Dichiarazione dei redditi come redditi diversi.
Nel momento in cui la sua attività diventa abituale e continuativa nel tempo, dovrà aprire la sua Partita Iva e per poter adottare il Regime Forfettario, dovrà controllare per prima cosa di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui:
Occupandoci noi unicamente della disciplina fiscale delle Partite Iva individuali, purtroppo non potremo esserle d’aiuto ulteriormente sulle sue prestazioni occasionali.
Se svolgerà l’attività di architetto iscritto all’albo, dovrà qualificarsi come tale, ovvero adottare il Codice Ateco
- 71.11.09 – Attività di architettura n.c.a.
e versare i contributi ad Inarcassa.
Al contrario, se non è iscritta all’albo o svolgerà un’attività diversa, dovrà adottare un altro Codice Ateco ed eventualmente iscriversi alla Gestione Separata Inps, se appunto l’attività svolta prevede la suddetta gestione previdenziale.
Potrà fatturare con la Partita Iva di architetto per attività ad essa ricondotte.
Se svolgerà attività diverse che fuoriescono dalla sfera professionale di architetto, dovrà adottare altri Codici Ateco per l’unica Partita Iva che dovrà aprire.
Richiedi gratuitamente assistenza fiscale
Semplice, veloce, senza pensieri
Accedi e richiedi assistenza

É meglio fare ricevuta di compenso occasionale o aprire partita Iva come Architetto?

