So sono una giornalista. Fino a poco tempo fa lavoravo come dipendente. Ora vorrei aprire una partita Iva (al momento pago i contributi inpgi) come giornalista, però vorrei anche vendere (esclusivamente) online prodotti artigianali (fatti da me) ma, soprattutto, rivendere materiali per hobbistica attraverso un sito internet di mia proprietà. Trattandosi di una nuova attività vorrei trovare la formula migliore per non dover pagare grandi cifre tra tasse e cassa previdenziale (di preferenza vorrei mantenere l’inpgi) “, almeno per il primo anno. Qual è, secondo voi, la soluzione migliore?

Da quanto ci ha descritto, con la sua Partita Iva svolgerà tre diverse attività:

  • giornalista
  • vendita di oggetti prodotti da lei
  • rivendita di oggetti/materiali

Le suggeriamo di rivolgersi all’Inpgi per verificare se potrà continuare ad essere iscritta alla suddetta Cassa previdenziale specifica, pur svolgendo attività differenti con iscrizione a una diversa Gestione previdenziale.

Fatta questa premessa, per la sua attività di vendita di prodotti realizzati da lei, potrà adottare il seguente Codici Ateco:

90.03.09 – Altre creazioni artistiche e letterarie
che include:

  • attività di artisti individuali quali scultori, pittori, cartonisti, incisori, acquafortisti, aerografista eccetera
  • attività di scrittori individuali, che trattano qualsiasi argomento, inclusi gli scrittori di romanzi, di saggi eccetera
  • stesura di manuali tecnici
  • consulenza per l’allestimento di mostre di opere d’arte

Per la rivendita di materiale, il Codice Ateco corretto è il seguente:

47.91.10 – Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
che include:

  • vendita effettuata tramite aste su internet

L’attività di artista si può configurare come attività di libero Professionista, ma considerando che il Codice Ateco 47.91.10 presuppone necessariamente l’iscrizione in Camera di Commercio, al fine di evitare una doppia contribuzione, le suggeriamo di iscrivere le due attività direttamente in Camera di Commercio.

In questo modo, verserà i contributi alla Gestione Commercianti Inps per l’attività di rivendita e produzione di oggetti realizzati da lei, mentre per l’attività di giornalista li verserà all’Inpgi.

Le indichiamo infine che potrà adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva se rispetterà tutte le condizioni che può trovare elencate qui: Regime Forfettario nuovi limiti.