Domande e Risposte

Cosa fare se ho ricevuto un ordine da un Marketplace francese?

cosa devo fare se ho ricevuto un ordine da un marketplace francese?
vendo su Amazon senza far gestire a loro l’IVA (sono forfettario).
non ho aderito alla logistica paneuropea in quanto, a quel che ho capito, per quella serve aprire una posizione fiscale in ogni paese.
Ora però, a parte la questione Brexit, ho ricevuto un ordine dal Marketplace Francese.
andando nell’ordine vedo il messaggio: “Se conduci la tua attività in Francia o esegui transazioni con clienti che vivono in Francia, potresti essere tenuto a versare imposte e contributi sociali in questo paese per l’attività di vendita su Amazon. Per maggiori informazioni visita Impots.gouv.fr e Securite-sociale.fr“.

Per rispondere alla sua domanda “Cosa fare se ho ricevuto un ordine da un Marketplace francese?”, deve sapere che dal mese di luglio del prossimo anno, per chi vende a privati residenti nella comunità europea per importi superiori ai 10.000 euro (soglia complessiva delle vendite in Europa), deve assolvere al pagamento dell’Iva nello Stato in cui commercializza.
Se supera la soglia calcolata sulle vendite complessive, sulle vendite che andrà a fare a privati residenti in paesi UE, sarà tenuto ad applicare l’Iva con l’aliquota vigente nel paese di residenza del cliente privato consumatore.

Oggi le soglie sono fissate per ogni Stato e sono più ampie. Per esempio in Francia e in altri Paesi la soglia da non superare è pari a € 35.000.
Il superamento comporta obblighi Iva solo verso i consumatori privati residenti in quello Stato. Oggi dovrebbe quindi, in caso di superamento della soglia, identificarsi in ogni Stato aprendo una Partita Iva e richiedendo l’assistenza di un commercialista del posto. Con l’unificazione e l’abbassamento della soglia a € 10.000, per evitare di aprire tante partite Iva, una per ogni stato dove si effettueranno vendite a privati, anche il contribuente forfettario dal 01/07/2021 potrà iscriversi al Moss in modo da adempiere all’identificazione in tutti gli Stati Europei dove si effettueranno vendite ai privati.

Per evitare che debba identificarsi in ogni Stato della Comunità Europea in cui opera, ha quindi la facoltà di iscriversi al Moss, ma questo solo dal 01/07/2021 e la soglia unificata sarà in vigore sempre da tale data.

L’iva non verrà versata con F24 ordinario con l’home banking, ma direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

Bisognerà tenere conto che ci sarà un’Iva da versare quando si stabilirà il prezzo di vendita del bene. Quindi quando si supera la soglia sarà necessario che i prezzi tengano conto della percentuale Iva che andrà versata tramite il Moss.

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Se oggi in regime Forfettario non applica l’Iva sulle vendite, il prezzo di vendita di un determinato articolo è 1.000 euro. Quindi se lo vende in Italia il suo ricavo sarà di 1.000, se lo vende ad un cliente privato Ue dovrà considerare l’Iva.

Ipotizziamo che il bene in quello Stato sconta il 22% di Iva: o lo vende a 1.220 (1.000 euro il suo ricavo e 220 euro l’Iva che andrà a versare) o lo lascia a 1.000 euro, ma,  in questo modo il suo ricavo scenderà a euro 820 e euro 180 saranno l’Iva che andrà a versare. L’aliquota Iva Ordinaria che da noi è il 22% non è la stessa in tutti i Paesi della Ue.

Amazon ha già degli obblighi informativi. Si sta organizzando poiché è tenuta a dare supporto ai propri venditori affinché l’Iva venga correttamente versata.

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