Cosa devo fare per aprire partita iva per Montaggio e avviamento di macchinari industriali?

  • Domande e Risposte

Cosa devo fare per aprire partita iva per Montaggio e avviamento di macchinari industriali?

 

Per adottare il Regime forfettario è necessario verificare il rispetto di tutti i requisiti previsti: Limiti forfettario.

In base alle informazioni che ci ha dato, il codice Ateco adatto alla sua attività potrebbe essere il seguente:

  • 33.12.99 – Riparazione e manutenzione di altre macchine per impieghi speciali n.c.a. (incluse le macchine utensili)

che include:

  • riparazione e manutenzione di macchine utensili per il taglio, la formatura e lo stampaggio del metallo
  • riparazione e manutenzione di altre macchine utensili (esclusi  gli utensili portatili a motore)
  • riparazione e manutenzione di macchine per la metallurgia
  • riparazione e manutenzione di macchine per l’industria estrattiva, per l’edilizia e per l’estrazione di petrolio e di gas
  • riparazione e manutenzione di macchine da miniera, cava e cantiere
  • riparazione e manutenzione di macchine per la lavorazione dei prodotti alimentari, delle bevande e del tabacco
  • riparazione e manutenzione di macchine per le industrie tessili, dell’abbigliamento e del cuoio, incluse parti e accessori: macchine e impianti per il trattamento ausiliario dei tessili, macchine per cucire e per maglieria, macchine e apparecchi per l’industria delle pelli, del cuoio e delle calzature, apparecchiature e macchine per lavanderie e stirerie
  • riparazione e manutenzione di macchine per l’industria della carta e del cartone
  • riparazione e manutenzione di macchine per l’industria delle materie plastiche e della gomma
  • riparazione e manutenzione di altre macchine per impieghi speciali: macchine per la stampa e la legatoria, robot industriali, apparecchi per istituti di bellezza, per palestre eccetera

Al suddetto codice Ateco è associato un coefficiente di redditività pari al 67%.

Dovrà iscriversi in Camera di Commercio e versare i contributi alla gestione artigiani e commercianti Inps, secondo questo schema:

  • da 0 euro a 16.243 euro, verserà contributi fissi pari a circa 4.000 euro
  • superato il reddito minimale di 16.243 euro, oltre ai contributi fissi, verserà anche i contributi in percentuale al 24% circa, sull’eccedenza.

Se adotterà il forfettario, in quanto iscritto alla gestione artigiani e commercianti Inps, potrà beneficiare della riduzione del 35% dei contributi: Riduzione contributi artigiani e commercianti.

Attenzione: prima di avviare eventuali pratiche di apertura adottando il suddetto codice Ateco, le consigliamo di contattare la Camera di Commercio della sua provincia per verificare di essere in possesso di tutti i requisiti eventualmente richiesti.
E’ necessaria la presentazione della SCIA in base al dpr 160/2010, salvo diversa regolamentazione comunale e/o regionale di esenzione, informazione per la quale le consigliamo nuovamente di informarsi presso il suo Comune.

Qualora non dovesse rintracciare coerenza tra l’attività da lei svolta e il codice Ateco proposto, le chiediamo cortesemente di dettagliare maggiormente l’attività che andrà a svolgere.

Se adotterà il forfettario, oltre ai contributi, verserà anche l’imposta sostitutiva al 15% o al 5%, se rispetterà i requisiti: Imposta sostitutiva al 5%.

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