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passo dal regime forfettario al regime ordinario se, nel prossimo anno, prevedo spese maggiori di quelle conteggiate attraverso il coefficiente di redditività? 

Da 3 anni ho una Partita Iva e sono anche Dipendente Full Time, quindi non pago INPS/INAL. Sono in Regime Forfettario con codice Ateco 79.90.20 (Attività delle Guide), redditività 67% del fatturato, tassazione al 5%. Nel prossimo anno prevedo di fatturare 13.000€ e prevedo di spenderne 7.500€. Mi può convenire il passaggio al regime ordinario?

 

Passo dal forfettario al semplificato se aumentano le spese?

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Non ci è possibile dirle cosa sia per lei più conveniente, ma ci è possibile offrirle degli spunti per poter fare le sue valutazioni.

Il Regime forfettario non permette la deduzione delle spese analiticamente: a ogni codice Ateco associa una coefficiente di redditività, una percentuale che va a individuare la parte dei suoi ricavi che verrà tassata.

La restante parte le verrà riconosciuta come spesa forfettaria.

Al suo codice Ateco è associato un coefficiente di redditività pari al 67% ciò significa che è stimato che per avere 1000 euro di ricavi ne spende 330: se ne spende effettivamente di più il Regime forfettario potrebbe non essere per lei conveniente.

Applichiamo il medesimo concetto sulla situazione da lei esposta.

Sulla base dei dati che ci ha fornito è stimato che su 13.000€ di ricavi, 8.710€ andranno a formare il reddito imponibile sul quale verranno calcolati imposta e contributi (ovvero il 67% di 13.000), 4.290€ le verranno riconosciuti come spesa forfettaria.

Nelle sue valutazioni dovrà tenere conto che non verserà più l’imposta sostitutiva al 5% sul 67% dei suoi ricavi, ma verserà (oltre ad addizionali comunali e regionali che generalmente si aggirano intorno al 2%) l’Irpef secondo il classico meccanismo a scaglioni:

  • 1° scaglione: reddito compreso tra 0 e 28.000 euro. Aliquota IRPEF pari al 23%;
  • 2° scaglione: redditi compresi tra 28.001 e 50.000 euro. Aliquota IRPEF pari al 33%;
  • 3° scaglione: oltre 50.000 euro. Aliquota IRPEF è del 43%.

Per rendere l’idea le indichiamo che il Regime ordinario semplificato prevede il calcolo del reddito imponibile attraverso la deduzione dei costi ai ricavi.
Supponendo che i suoi ricavi siano pari a 13.000€ e che le spese siano pari a 7.500€, il reddito imponibile su cui calcolerà l’Irpef, addizionali comunali e regionali e contributi previdenziali, sarà pari a 5.500€.

Vediamo la differenza tra imposta sostitutiva e Irpef, sul medesimo importo di ricavi.

Regime forfettario, calcolo imposta sostitutiva

Ricavi 13.000€

Reddito imponibile: 13.000 x 67% = 8.710€

Imposta sostitutiva 5% = 8.710 x 5% = 435,5€

Regime ordinario semplificato, calcolo Irpef

Ricavi 13.000€

Reddito imponibile: 13.000 – 7.500 = 5.500

Irpef: 5.500 x 23% = 1.265€

I calcoli effettuati servono esclusivamente per rendere l’idea e comprendere il meccanismo, non sono da considerarsi definitivi. Nel caso in cui dovesse effettuare il passaggio da Regime forfettario a regime ordinario semplificato, il suo reddito derivante dall’attività in Partita Iva farà cumulo con il reddito da dipendente, portandola a versare, probabilmente (dipende dall’importo del suo reddito da dipendente), la percentuale di Irpef appartenente ad altri scaglioni, dunque una percentuale più alta.

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