Contributi per i periti industriali

regime forfettario

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Quali sono i contributi per i periti industriali

I contributi per i periti industriali in Partita Iva devono essere versati all’Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati: l’Eppi.

Essa prevede il calcolo della pensione su base contributiva.

L’iscrizione alla cassa non è facoltativa ma obbligatoria per i periti industriali iscritti all’Albo che vogliono esercitare la libera professione, ma anche per qualunque tipo di prestazione svolta con competenze da perito industriale.

Di seguito andremo ad analizzare quali sono i contributi per i periti industriali obbligatori e quali le loro scadenze.

Contributi Eppi per i periti industriali

Vi sono tre tipi di contributi che chi svolge l’attività di perito industriale deve provvedere a versare:

Contributo soggettivo

Obbligatorio per tutti i periti industriali liberi professionisti.

La percentuale di tale contributo è pari al 18% del reddito netto da lavoro autonomo entro un determinato massimale ed entro un minimale. Per il 2023, il massimale è pari a 14.198,48 €, il minimale è pari a 1.867,68 €, qualora il reddito professionale sia pari o inferiore a 10.376,00 €.

E’ inoltre possibile versare, oltre al contributo obbligatorio, anche un contributo opzionale, il cui importo non può essere inferiore all’1%. L’aliquota complessiva tra contributo obbligatorio e opzionale non deve essere superiore al 26%.

Il contributo soggettivo è fiscalmente deducibile.

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Contributo integrativo

La percentuale del contributo integrativo è pari al 5% del valore della fattura, e pertanto in essa deve essere riportato, anche nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Salvo casi eccezionali, questo contributo non è deducibile.

Contributo di maternità

La misura del contributo di maternità e determinata ogni anno dal Consiglio di Amministrazione sulla base delle disposizioni dell’Articolo 83 del Decreto legislativo 151/2001.

Tale contributo è previsto per sostenere le donne, ma anche per i padri in caso di adozione o rinuncia della moglie alla maternità.

Anche questo contributo è deducibile fiscalmente.

Scadenze

I versamenti dei contributi per i periti industriali prevedono delle scadenze per adempiere agli obblighi e per presentare il modello reddituale Eppi 03.

Le scadenze sono riportate sul sito della cassa specifica e sono:

  • 15 dicembre per il primo acconto;
  • 15 aprile per il secondo acconto;
  • 30 settembre per la presentazione del modello EPPI 03 e il saldo.

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