Contabilità forfettaria

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Contabilità forfettaria

Qual è la contabilità forfettaria?

Quali sono gli obblighi contabili di un contribuente in Regime forfettario?

Il Regime forfettario è un Regime agevolato che con la Legge di bilancio 2019 è stato ampliato a tutte le Partite Iva che nell’anno precedente abbiano conseguito ricavi non superiori a 65.000 euro.

Il Regime forfettario è caratterizzato dal notevole vantaggio di avere un’unica imposta sostitutiva al 15% (o al 5% per i primi cinque anni di attività, entro certe condizioni).

Tale imposta sostitutiva prende il posto di Irpef (con le aliquote che vanno dal 23% al 43% in base agli scaglioni di reddito), addizionali regionali e comunali, Irap.

Oltre a tale vantaggio fiscale, i contribuenti in Regime forfettario possono godere di numerose semplificazioni dal punto di vista contabile.

Vediamo quali sono in questo articolo, insieme agli obblighi che invece rimangono in capo ai forfettari.

Contabilità forfettaria: semplificazioni contabili

Se aderisci al Regime forfettario sei esonerato:

  • Dall’applicazione dell’Iva: non dovrai inserire l’Iva nelle fatture che emetti, tuttavia non potrai nemmeno detrarti l’Iva sugli acquisti;
  • Dall’applicazione della ritenuta d’acconto: i tuoi clienti non devono trattenerti il 20% dell’importo a fattura, e allo stesso tempo tu non devi operare la ritenuta d’acconto nei confronti di coloro che ti prestano un servizio (ad eccezione delle ritenute d’acconto ai dipendenti), ma solo indicare in Dichiarazione dei redditi il codice fiscale di tali soggetti e l’ammontare di tali redditi;
  • Dalla registrazione delle fatture e dei corrispettivi;
  • Dall’applicazione degli ISA (Indici sintetici di affidabilità);

Contabilità forfettaria: adempimenti contabili

Mentre permangono certi adempimenti anche per i contribuenti in Regime forfettario:

  • Numerare e conservare le fatture di acquisto e le bollette doganali;
  • Certificare i corrispettivi;
  • Applicare in fattura la marca da bollo da 2 euro, se l’importo della fattura è superiore a 77,47 euro;
  • Pagare l’Iva nelle operazioni in cui risulti comunque debitore dell’Iva (prestazioni di servizi ricevute da soggetti esteri UE o EXTRA UE, acquisti intracomunitari di beni per importo superiore a 10.000 euro, operazioni soggette a reverse charge) tramite autofattura o integrazione della fattura con indicazione dell’aliquota e della relativa imposta da versare entro il 16 del mese successivo all’operazione. Per maggiori informazioni: Regime forfettario Intrastat.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni riguardanti il Regime forfettario o la Flat Tax 2020, puoi richiedere assistenza ai nostri esperti.

Quanto è stato utile questo articolo? Vota. 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...

 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...

Ti è stato utile questo articolo? Dillo in giro!

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram

Lascia un commento

flexsupport_white

Ti aiutiamo a gestire la tua Partita Iva

Chiudi il menu
×

Carrello

Inizia a usare Flex Tax

Scopri i vantaggi dell'innovativa piattaforma per Partite Iva.

Gestione contabile

Consulente dedicato, adempimenti contabili e fiscali.

Apertura Partita Iva

Apertura Partita Iva, consulente dedicato, adempimenti fiscali e contabili.

Consulente Fiscale

Hai domande sul Regime Forfettario e Semplificato? I nostri consulenti rispondono

Calcolo Tasse

Per sapere in anticipo quante tasse dovrai pagare, usa il nostro simulatore per il Regime Forfettario.

E-Service

L’ E-commerce di servizi e strumenti per la gestione contabile e l’amministrazione aziendale.

Chi siamo


Esperti contabili, consulenti del lavoro, avvocati e un’azienda di innovazione digitale uniti per aiutare le imprese nella gestione della Partita Iva.