Sono uno sviluppatore software, devo iscrivermi in Gestione Artigiani e Commercianti o in Gestione separata? Vantaggi e differenze?

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Sono uno sviluppatore software e voglio riaprire la Partita Iva. Ero iscritto in Gestione Artigiani e Commercianti. Ora devo iscrivermi di nuovo alla Gestione Artigiani e Commercianti oppure in Gestione separata? Quali sono i vantaggi, gli svantaggi e la differenza dei costi tra le due gestioni? Non avrei da versare il minimale in 4 rate obbligatorie  all’anno, ma solo un calcolo percentuale secco sull’imponibile con la Gestione separata, corretto?

L’attività di produttore di software, può essere iscritta alla Gestione Separata oppure alla Gestione Artigiani e Commercianti, in base alla modalità con la quale la viene svolta.

La principale differenza tra la scelta dell’inquadramento della sua attività riguarda la contribuzione, ovvero:

  • Se esercita l’attività come libera professionista (ovvero più come consulente che come produttore di software), dovrà iscriversi alla Gestione Separata che prevede il pagamento del 26,07% dei contributi senza alcun fisso minimale. Quindi se non avrà ricavi non pagherà nulla in contributi.
  • Se esercita l’attività come Artigiano, dovrà iscriversi in Camera di Commercio e versare i contributi alla Gestione Artigiani che prevede una contribuzione fissa annua di 4.427,04 fino ad un reddito (ricavi per coefficiente di redditività) di € 18.415. Se supererà tale reddito, in aggiunta al minimale, dovrà pagare circa il 24% sull’eccedenza. Quindi, sia che lei consegua € 100 o € 18.000 di ricavi, i contributi che dovrà pagare saranno sempre € 4.427,04.

A nostro parere, quindi sarebbe per lei più corretto inquadrarsi come Artigiano, dato che produce software e non effettua solo pura consulenza.

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