Se non volessi usufruire della cedolare secca sugli immobili di mia proprietà in affitto posso usufruire della tassazione del 5%?

  • Domande e Risposte

Avevo in mente di aprire una partita iva a regime forfettario usufruendo del 5% di tassazione, ma prima di ciò vorrei porvi alcune domande,
è possibile fatturare sia in prima persona come stessi facendo io il lavoro sia come responsabile del lavoro ma avvalendomi di altre figure esempio artigiani per lavori edili? avrei più codici ateco immagino,
un’altra informazione che vi chiedo è se non volessi usufruire della cedolare secca sugli immobili di mia proprietà in affitto posso usufruire della tassazione del 5%? stessa cosa vale anche in caso di plusvalenza sulla vendita? grazie mille perchè l’attività che vorrei fare si occupa di ristrutturare e vendere immobili oppure di ristrutturarli e affittarli e lavori di ristrutturazioni esterni con collaborazione con condomini.
Mi riuscite ad indicare i codici ateco che dovrei utilizzare?

Risponderemo per punti alle sue domande.
è possibile fatturare sia in prima persona come stessi facendo io il lavoro sia come responsabile del lavoro ma avvalendomi di altre figure esempio artigiani per lavori edili? avrei più codici ateco immagino,
Può avvalersi di collaboratori per effettuare la sua attività ma i costi sostenuti per essi non potranno essere dedotti dal reddito imponibile che verrà sempre calcolato applicando il coefficiente di redditività.
Il Codice Ateco sarà sempre lo stesso anche se si avvale di collaboratori.
un’altra informazione che vi chiedo è se non volessi usufruire della cedolare secca sugli immobili di mia proprietà in affitto posso usufruire della tassazione del 5%? 
Aggiungendo il Codice Ateco relativo, può applicare il Regime forfettario ai redditi percepiti dall’affitto degli immobili.
Riguardo alla possibilità di applicazione della riduzione dell’imposta sostitutiva per i primi 5 anni di attività dal 15% al 5%, dovrà verificare di rispettare tutte le condizioni necessarie che può trovare illustrate qui: Regime forfettario 5% per ogni Codice Ateco con cui aprirà Partita Iva.
A seconda della tipologia di servizi offerti oltre la locazione, dovrà scegliere uno dei seguenti Codici Ateco:
  • 55.20.51 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence; 
Potrà svolgere le seguenti attività:
-fornitura di alloggio di breve durata presso: chalet, villette e appartamenti o bungalow per vacanze;
-cottage senza servizi di pulizia.
Il coefficiente di redditività assegnato per tale Codice ATECO è del 40%.
  • 68.20.01 – Locazione immobiliare di beni propri o in leasing (affitto).
potrà svolgere le attività di:
-affitto e gestione di immobili di proprietà o in leasing: edifici ed alloggi residenziali, edifici non residenziali, incluse sale per esposizioni, strutture di magazzinaggio, terreni, centri commerciali;
-affitto e gestione di immobili di proprietà o in leasing: case, appartamenti e camere ammobiliate o meno per soggiorni di lunga durata, generalmente su base mensile o annuale;
-gestione di aree residenziali per case trasportabili;
-sviluppo di progetti immobiliari finalizzati all’affitto.
Il coefficiente di redditività previsto per tale Codice ATECO è invece dell’86%.
stessa cosa vale anche in caso di plusvalenza sulla vendita?
grazie mille perchè l’attività che vorrei fare si occupa di ristrutturare e vendere immobili oppure di ristrutturarli e affittarli e lavori di ristrutturazioni esterni con collaborazione con condomini.
Mi riuscite ad indicare i codici ateco che dovrei utilizzare? Spero di essere stato esaustivo e vi ringrazio.

L’accesso al Regime forfettario è precluso a coloro che effettuano in via esclusiva o prevalente, operazioni di cessione di fabbricati e relative porzioni o di terreni edificabili.
Pertanto, nel caso in cui lei svolga in prevalenza la vendita di immobili, non potrà aderire al Regime forfettario.
Inoltre, tutte le attività di costruzioni e attività immobiliari (Codici Ateco 41,42, 43 e 68) prevedono un coefficiente di redditività dell’86%, ciò significa che ad esempio su ricavi di € 10.000, le sarebbero riconosciuti solo € 1.400 di costi (collaboratori, materie prime, ecc.) e € 8.600 sarebbero soggetti ad imposta e contributi.
La invitiamo pertanto a valutare la convenienza all’applicazione di tale Regime alla sua attività.

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