Se apro Partita Iva da libero professionista ma viene classificata come “ditta individuale”, devo iscrivermi alla Camera di Commercio?

  • Domande e Risposte

Ho da poco aperto la partita Iva richiedendo Regime forfettario per contratto di consulenza con retribuzione inferiore a 30.000 annui. Ho 25 anni e non ho mai effettuato ritenute d’acconto o simili. Codice ateco 74.30.00 traduzione interpretariato.  Sul documento che mi è stato rilasciato, sono stata classificata come “ditta inviduale”. In qualità di suddetta “ditta individuale”  e non “libero professionista”, devo iscrivermi alla camera di commercio, sebbene l’interprete/traduttore in realtà non ne abbia l’obbligo? Verrò automatica assegnata al regime forfettario al 5%?

L’Agenzia delle Entrate, nella ricevuta di attribuzione Partita Iva indica tutte le attività come “ditte individuali”, anche se in realtà esse sono libero professionali.

Quindi non deve preoccuparsi, anche se viene definita “Ditta individuale” non ha l’obbligo di iscriversi in Camera di Commercio.

Riguardo all’applicazione del 5% di imposta sostitutiva alla sua attività, non viene inserita “automaticamente” in questa riduzione ma sarà suo onere informare il Professionista che farà la sua Dichiarazione dei redditi di voler applicare l’aliquota ridotta al 5% anziché quella standard al 15%.

 

 

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