Qual è il metodo più vantaggioso tra fatturazione elettronica e fattura cartacea se sono in regime forfettario?

  • Domande e Risposte

Devo informare l’azienda alla quale offro i miei servizi quale sarà il tipo di fattura che emetterò (cartacea o elettronica). Vorrei capire qual è il metodo più vantaggioso e cos’è necessario fare nel caso decidessi di emettere fatture elettroniche.

Il contribuente forfettario non ha l’obbligo di emettere fattura elettronica, spesso è una necessità del cliente ricevere fattura elettronica alla quale ci si adegua.

Emettere una fattura elettronica non si discosta molto da farla cartacea.

Le indicherò le differenze tra i due documenti, rispetto al fatto di quale sia la migliore soluzione per lei, visto che ha clienti in prevalenza italiani, la fattura elettronica potrebbe risultarle più comoda.

Nelle fatture cartacee la marca da bollo da euro 2,00 per fatture con importo superiore ai 77,47 euro, deve essere acquistata prima dell’emissione della fattura e poi apposta sull’originale, nelle fatture elettroniche il bollo viene assolto in maniera virtuale con presentazione dell’F24.

Per quanto riguarda la consegna della fattura, in caso di fatture cartacee la consegna viene effettuata solitamente con invio del pdf del documento al cliente, mentre la fattura elettronica una volta trasmessa al Sistema di Interscambio (SDI), viene recapitata direttamente al cliente dall’Agenzia delle Entrate.

Un’ultima differenza è che in caso di errori nell’emissione della fattura elettronica, la correzione è possibile ma con emissione di una Nota di Credito.

Se utilizza FlexInvoice per emettere fattura elettronica non dovrà dotarsi di firma digitale,  il servizio è gratuito e non comporta costi aggiuntivi fino a 100 fatture complessive annuali (somma tra fatture di acquisto e fatture di vendita), oltre le 100 fatture verrà richiesto il pagamento di € 9,99 che consentirà di avere altri 100 documenti a disposizione, il servizio funziona sempre con ricariche a pagamento che autorizzano la gestione degli ulteriori documenti, al seguente link potrà avere una panoramica per poter iniziare ad emettere le fatture elettroniche: Servizio di fatturazione elettronica.

Se si emettono fatture nei confronti dei privati o dei soggetti esteri che non hanno ancora la possibilità di ricevere le fatture elettroniche, la fattura dovrà essere inviata al cliente anche in forma cartacea (pdf inviato con mail). Il pdf della fattura elettronica riporterà, oltre alle normali diciture previste per legge, anche che il documento è una copia e che l’originale è trasmesso allo SDI.

Sulla fattura emessa bisognerà riportare per il cliente oltre alla ragione sociale completa, all’indirizzo ed alla Partita Iva e Codice Fiscale anche il Codice Univoco o la Pec, se si fattura ad un soggetto privato, che non è dotato di una Pec o di un codice univoco, questo campo sarà sostituito da 7 zeri (0000000), se si fattura ad un soggetto estero il campo sarà formato da 7 X (XXXXXXX). In questi casi deve sempre essere inoltrata una copia della fattura elettronica al cliente.

La marca da bollo per le fatture con importo superiore ai 77,47 euro non sarà più apposta fisicamente sulla fattura ma verrà assolta in maniera virtuale pagando un modello F24 trimestrale messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

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