Pubblico libri e corsi online, devo aprire partita iva?

  • Domande e Risposte

Sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato, pubblico e vendo dei corsi online e ho dei libri in vendita e la piattaforma che gestisce applica la ritenuta e mi invia il cud annuale, mentre nel caso dei miei corsi, non c’è alcuna ritenuta, quindi suppongo debba aprire partita iva, anche se non credo ci sia la possibilità di emettere fattura alla piattaforma che mi eroga i compensi mensilmente sul mio conto paypal in dollari (circa 250 dollari/mese).
Ci potrebbero essere problemi con il lavoro da dipendente? Del 730 dovrei occuparmene io?

1) Il Modello 730 non può più essere fatto nel momento in cui si ha Partita Iva ma andrà necessariamente fatta la Dichiarazione dei Redditi.

2) Se l’attività per la quale riceve le royalities per i libri ha già una ritenuta d’acconto e le viene inviata una certificazione unica, detti importi sono da ritenersi sicuramente diritti d’autore, infatti, dovrebbero essere assoggettati a ritenuta del 20% sul 75% del loro ammontare (controlli questo dato per capire se ci troviamo effettivamente in questa situazione).

3) L’importo che lei percepisce a titolo di percentuale per i corsi di formazione, potrebbe essere inserita come attività professionale di docenza.

L’importo percepito da detta attività sarebbe comunque basso, ovvero inferiore ai 5.000 euro annui e, dato che i diritti d’autore non concorrono al limite dei 5.000 euro, fino a quando detta l’attività di docenza non assume un maggiore rilievo e considerando che ha già un’attività di lavoro dipendente full time, potrebbe al momento gestire gli incassi delle docenze come lavoro occasionale.

Il lavoro occasionale ha un limite di € 5.000 euro l’anno di soglia esente da contribuzione e, fino a quando resterà entro queste somme, sarebbe la soluzione a lei più conveniente.

Le precisiamo nuovamente che le docenze devono essere contenute in € 5.000 annui (oltre detto importo sia lei che il committente sarete tenuti a versare i contributi alla Gestione Separata INPS), la cessione dei diritti di autore sarà invece “libera” da soglia e non si dovrà sommare alle docenze per il calcolo dei 5.000 euro.

4) Qualora le docenze dovessero assumere un rilievo più importante in termini economici, potrà aprire la Partita Iva con il Codice Attività 85.59.20 – Corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale e iscriversi alla Gestione Separata.

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