Domande e Risposte

Posso rientrare nel Regime forfettario con l’attività di riparazioni di telefonia?

Vorrei chiedere se posso rientrare nei regimi forfettari come startup precisando che al momento lavoro in un negozio di riparazioni telefonia da circa un anno e mezzo e stavo valutando di mettermi in proprio .

per poter adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, le consigliamo di controllare di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui: Regime Forfettario 2020 nuovi limiti

Se si occuperà solo di riparazione di cellulari e altri strumenti di telefonia, il Codice Ateco da adottare è il seguente:

  • 95.12.01 – Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari

Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 67%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

Questo vuol dire che su 1.000 euro di ricavi, 670 euro saranno tassati, mentre 330 no e considerati spesa forfettaria da lei sostenuta.

L’imposta sostitutiva è del 15%, con la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni: Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %

Dovrà inoltre iscriversi come Artigiano in Camera di Commercio e versare i contributi alla Gestione Artigiani Inps, secondo questo schema di reddito (ricavi x coefficiente del 67%):

  • per il reddito compreso tra 0 e 15.878 euro: verserà contributi fissi di circa 3.800 euro;
  • per il reddito superiore ai 15.878 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà per il 24%.

Facendo parte della Gestione Artigiani Inps, potrà inoltre richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare.

Per tutti gli approfondimenti: Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

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