Passaggio al forfettario: fatture emesse ad esigibilità differita non ancora incassate?

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Come andranno gestite nel passaggio al forfettario le fatture emesse ad esigibilità differita che il professionista ad oggi non ha ancora incassato?

Per quanto riguarda l’Iva ad esigibilità differita nel momento in cui si passa dalla contabilità ordinaria a quella forfettaria, sarà necessario contabilizzare come incassata tutta l’Iva, anche quella relativa alle fatture con esigibilità Iva differita.

Quindi, con l’ultima Dichiarazione Iva 2018, si dovrà considerare come incassata l’Iva delle fatture emesse con esigibilità

In questo modo si chiuderanno tutti i conteggi relativi all’Iva e si potrà tranquillamente entrare nel Regime forfettario.

Il passaggio da Regime ordinario a Regime forfettario prevede infatti la rinuncia al differimento dell’Iva.

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