Domande e Risposte

Partita Iva come architetto dopo dieci anni di inattività

Dopo 10 anni di inattività, ho aperto partita Iva il 1 Aprile 2019 come architetto (come la prima volta tra il 2006-2009). In questi anni il nulla, eccetto qualche sporadica prestazione occasionale per redazione di APE (Attestati di Prestazione Energetica) o lavori non attinenti, ho due domande:
1) cosa comporta la gestione fiscale del Regime forfettario, potrei fare da sola (oltre alla Dichiarazione dei redditi, intendo)?
2) potrò beneficiare della tassazione al 5% ?
3) i miei primi adempimenti che scadenze hanno (non gestendo l’Iva)?
So che dovrò fare la dichiarazione ad INARCASSA per i redditi percepiti ad Ottobre 2020. Quando dovrò pagare le tasse (5% o 15% che siano)?

Risponderemo per punti alle sue domande in riferimento alla Partita Iva come architetto dopo dieci anni di inattività:

1) cosa comporta la gestione fiscale del Regime forfettario, potrei fare da sola (oltre alla Dichiarazione dei redditi, intendo)?

Il Regime forfettario prevede come adempimenti la Dichiarazione dei redditi, se opera con soggetti esteri appartenenti all’Unione Europea dovrà provvedere anche all’eventuale compilazione del modello Intrastat e se emette fatture con il bollo virtuale dovrà procedere al suo pagamento nelle date prestabilite.

2)potrò beneficiare della tassazione al 5% ?

Potrà godere della riduzione al 5% dell’imposta sostitutiva solo se rispetta le condizioni illustrate qui: Regime forfettario 5%

Avere effettuato qualche redazione di Ape negli anni precedenti non rappresenta mera prosecuzione.

3) i miei primi adempimenti che scadenze hanno (non gestendo l’Iva)? So che dovrò fare la dichiarazione ad INARCASSA per i redditi percepiti ad Ottobre 2020.
Quando dovrò pagare le tasse (5% o 15% che siano)? 

Dato che ha iniziato l’attività con Partita Iva quest’anno, la prima dichiarazione relativa ad essa dovrà presentarla a giugno 2020.

Nel 2020 (oltre i contributi) dovrà pagare:

A giugno

  • Saldo imposta sostitutiva 2019 e 40% anticipo imposta sostitutiva 2020 (il primo anno di attività non avendo anticipi versati per il 2019 da sottrarre al saldo dovuto, è come se si fosse sottoposti a una doppia tassazione)

A novembre

  • Anticipo 60% imposta sostitutiva 2020.

Per i versamenti INARCASSA dovrà far riferimento alle norme previste per tale Cassa.

 

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