noleggio auto con conducente: quanto dovrei pagare in forfettario?

  • Domande e Risposte

Vorrei iniziare una nuova attività, nel regime forfetario, con il 5% se possibile, come noleggio auto con conducente, NCC. Quanto dovrei pagare di tasse?

Il Codice Ateco per la sua attività è il seguente:

 

49.32.20 – Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente

 

Tale Codice Ateco prevede un coefficiente di redditività del 67%,  l’iscrizione in Camera di Commercio e il versamento dei contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti.

 

Per applicare il regime forfettario, deve rispettare tutte le condizioni illustrate in questo articolo: Limiti Regime forfettario.

 

Di seguito le faremo un esempio di quale sarebbe la sua situazione se applicasse il forfettario, ipotizzando € 20.000 di ricavi.

 

Ricavi: € 20.000

Coefficiente di redditività: 67%

Reddito imponibile: € 13.400

Imposta sostitutiva 15%: € 2.010 euro (13.400 x 15%)

Contributi fissi sul reddito minimale (15.878): circa € 3.800

Contributi sul reddito eccedente il minimale: € 0 (13.400 è minore del reddito minimale di € 15.878).

 

In sostanza, con ricavi di 20.000 euro, pagherebbe tra imposta sostitutiva e contributi, circa € 5.810.

 

Per i primi 5 anni di attività, potrà applicare l’imposta sostitutiva ridotta al 5% solo se rispetta precise condizioni: Regime forfettario 5%

 

Inoltre, coloro che applicano il Regime forfettario e versano i contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti, possono richiedere la riduzione dei contributi da versare del 35%, pertanto se procedesse con tale richiesta non verserebbe € 3.800 di contributi ma solo € 2.470, spendendo quindi tra imposta e contributi € 4.480.

 

L’unica accortezza che si deve avere se si vuole richiedere la riduzione del 35% è che se, con tale riduzione, non si arrivano a versare € 3.800, ovvero il contributo fisso minimale, le settimane accreditate ai fini pensionistici nell’anno saranno conseguentemente ridotte, può approfondire qui l’argomento: Riduzione 35% Contributi Inps.

 

Nell’esempio non lo abbiamo riportato ma per il calcolo dell’imposta sostitutiva, dal reddito imponibile potrà “sottrarre” i contributi obbligatori versati nell’anno così da “abbassare” l’importo su cui calcola l’imposta.

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