Domande e Risposte

Informatico: quale codice ATECO?

informatico: Quale codice ateco scegliere per progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di sistemi informatici strutturati. Per fare queste cose mi interfaccio con le imprese edili per la realizzazione delle strutture, impianti, etc. inoltre mi occupo di trovare soluzioni, produttori o prestatori di servizi per la realizzazione di progetti tecnologici.

Come informatico, vediamo insieme quale Codice ATECO può scegliere, in base alle attività che intende svolgere. Nelle righe seguenti abbiamo identificato i codici ATECO che potrebbero essere sufficienti per esercitare le attività descritte:

  • 62.01.00 – Produzione di software non connesso all’edizione
    •  progettazione della struttura e dei contenuti e/o la compilazione dei codici informatici necessari per la creazione e implementazione di: software di sistema (inclusi gli aggiornamenti), applicazione di software (inclusi gli aggiornamenti), database, pagine web;
    • personalizzazione di software, esempio modificando e configurando un’applicazione esistente in modo che essa sia funzionale all’ambiente del sistema informativo dei clienti.

Questo Codice Ateco, prevede l’iscrizione obbligatoria in Camera di Commercio.

  • 62.02.00 – Consulenza nel settore delle tecnologie dell’informatica
    • consulenza su hardware, software e altre tecnologie dell’informazione: analisi dei bisogni e dei problemi degli utenti, consulenza sulla migliore soluzione;
    • pianificazione e progettazione di sistemi informatici che integrano l’hardware dei computer, il software e le tecnologie della comunicazione.

Questo Codice Ateco, non prevede l’iscrizione obbligatoria in Camera di Commercio.

  • 74.90.93 – Altre attività di consulenza tecnica nca
    • consulenza ambientale;
    • consulenza tecnica per l’ottenimento dei brevetti industriali;
    • consulenza risparmio energetico.

Nel caso in cui l’attività prevalente richieda iscrizione in Camera di Commercio, si procede con la presentazione della Pratica in Camera di Commercio con tutti i Codici Ateco (anche quelli che non sarebbero iscrivibili).

La Camera di Commercio potrà:

  • accettare la pratica senza problemi e, pertanto, pagherebbe i contributi solo alla Gestione Artigiani e Commercianti per tutti  i  Codici Ateco;
  • rifiutare l’iscrizione dei Codici Ateco di attività consulenziale, in questo caso si avrebbe doppia contribuzione. Ovvero per l’attività artigianale alla Gestione Artigiani e per le attività di consulenza alla Gestione Separata.

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